Michetti: «Il 17 e 18 ottobre si vota per voltare finalmente pagina, Roma deve risorgere»

lunedì 11 Ottobre 12:01 - di Aldo Garcon
MIchetti

«Durante la prima fase della campagna elettorale si è persa di vista l’importanza dei programmi. In questi giorni spero che le proposte, le idee e la visione per Roma ritornino a essere centrali». Enrico Michetti, candidato sindaco di Roma per il centrodestra,  puntualizza su facebook: «C’è tanto che si può e si deve fare per la città più bella d’Europa: dobbiamo parlarne con i cittadini che ogni giorno la vivono!». In un post sui social Michetti ha poi scritto: «Il 17 e il 18 ottobre saranno due giornate fondamentali: sarete tutti chiamati a votare per il nuovo sindaco di Roma. Sarà il momento in cui deciderete il futuro della città. È importante però che andiate a votare, ricordatelo anche ai vostri parenti, amici e conoscenti. Chi non vota ha già perso».

Michetti influenzato: il tampone è negativo

Lo staff del candidato sindaco ha poi diffuso una nota nella quale si annuncia che a causa di un leggero stato influenzale, gli appuntamenti del pomeriggio di Michetti sono annullati. Precauzionalmente, questa mattina, il candidato ha effettuato un tampone che ha dato esito negativo.

L’incontro con Marsilio

Sono giornate frenetiche per Michetti. Ieri mattina ha incontrato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. Al centro dei colloqui i rapporti tra la Capitale e l’Abruzzo. «Tra Roma e l’Abruzzo c’è un rapporto strettissimo di vicinanza e di comunanza di interessi, rapporto che per troppo tempo è stato trascurato e poco coltivato. Un sindaco di Roma nato da genitori abruzzesi è la migliore garanzia che troveremo in Campidoglio una nuova e più matura sensibilità. Dobbiamo sviluppare progetti comuni sulle infrastrutture. Per collegare meglio e più velocemente le due sponde, integrare la logistica e i servizi, valorizzare il patrimonio culturale e naturalistico. Creare sinergie sul turismo e sull’economia, anche offrendo alle imprese romane le opportunità riservate agli investimenti in Abruzzo grazie alla Zes e agli incentivi “Resto al Sud”. Decine di migliaia di famiglie romane hanno origini abruzzesi, come me e Enrico. Sono sicuro che gli daranno la spinta decisiva per portarlo in Campidoglio», ha dichiarato il presidente Marsilio.

«Realizzare impianti e creare un ciclo virtuoso dei rifiuti»

Dal canto suo, Enrico Michetti ha ringraziato Marsilio per il sostegno, assumendosi l’impegno a sviluppare i dossier di cui abbiamo parlato stamattina, a cominciare da quello dei rifiuti, per i quali l’Abruzzo ormai da tre anni supporta la Capitale trattando quasi 100.000 tonnellate di rifiuti nei propri impianti. «Realizzare gli impianti e creare un ciclo virtuoso dei rifiuti permetterà anche di sollevare l’Abruzzo da questa incombenza che ha finora salvato Roma dall’emergenza», ha concluso il candidato sindaco.

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