Meloni: «Ancora sbarchi. Purtroppo il nostro ministro dell’Interno si chiama Lamorgese»

venerdì 22 Ottobre 21:02 - di Aldo Garcon
Meloni

«La Sea Watch 3, la nave tedesca un tempo capitanata da Carola Rackete, è pronta a far sbarcare più di 400 immigrati sulle nostre coste». Lo scrive su Facebook Giorgia Meloni. «Difendere i confini, la legalità e la sicurezza dovrebbero essere tra le priorità di un ministro dell’Interno: purtroppo il nostro si chiama Luciana Lamorgese». Giorgia Meloni invita dunque a sostenere la mozione di sfiducia di Fratelli d’Italia. Nel documento dal titolo “Sfiduciamo Lamorgese” si legge: «Violenza di piazza, assalto annunciato alla Cgil, aumento dell’immigrazione clandestina, rave party illegali e scarso controllo del territorio. È arrivato il momento di sostituire il Ministro degli Interni. Firma anche tu». L’annuncio dello sbarco è stato dato stamattina proprio da Sea-Watch Italy che in tweet ha scritto: «Le autorità italiane hanno assegnato a #SeaWatch3 il porto di Pozzallo. Le persone a bordo, dopo tanta sofferenza, potranno finalmente sbarcare in Europa». Lo sbarco a Pozzallo è atteso per domani.

La reazione del web al post della Meloni

Tanti i commenti al post della Meloni. Scrive un utente: «Ovviamente tutto a spese dell’Italia o meglio dei cittadini tassati…». E un altro osserva: «… Tanto loro sono liberi di andare dove vogliono senza essere vaccinati e senza green pass». Un altro ancora scrive: «Una nave battente bandiera tedesca è territorio tedesco. Quindi il suo carico di clandestini, che non scappano né dalla fame né dalla guerra, deve portarlo in Germania e non nel paese di Pulcinella!».

C’è chi è ironico: «Venite, venite gente c’è posto per tutti, però mi raccomando vaccino e green pass. Per tutti». E chi mostra tutta la sua amarezza: «Per loro porti sicuri. Ma siamo noi che non siamo più al sicuro con tutti gli episodi di violenza che succedono tutti giorni… in balia di gente che gira con machete e coltelli… Ma per le istituzioni è ordinaria amministrazione. Fino a quando dobbiamo sopportare tutto questo?». E infine: «Sbarcheranno tutti con il green pass?».

 

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