Luci a San Mario: il premier Draghi rifà il look a Palazzo Chigi per “illuminare” meglio il governo

giovedì 21 Ottobre 18:32 - di Antonio Marras

Palazzo Chigi, la reggia di Re Mario Draghi, il sovrano “illuminato”, si rifà il look, con luci nuove ad illuminare la facciata. Un’illuminazione perimetrale, con luci bianche che puntano verso l’alto, ma che all’occorrenza possono anche cambiare colore, diventando blu oppure assumendo i toni del rosso e del verde, per proiettare il tricolore sulla facciata del Palazzo che ospita la presidenza del Consiglio. Anche sul tetto del Palazzo dove è situata la galleria intitolata ad Alberto Sordi, altra sede della presidenza sita sul lato sinistro di palazzo Chigi, sono state posizionate delle luci per illuminare la sede del governo, nonché sulla colonna di Marco Aurelio, che dà il nome alla piazza che affaccia sulla centralissima via del Corso.

Palazzo Chigi e Re Draghi, il sovrano illuminato…

Luci a San Siro? No, a San Mario, si potrebbe dire per scherzare sull’afflato mediatico che circonda il presidente del Consiglio. In attesa che si “elevi” fino al Quirinale…

Non solo. Anche nel cortile di Palazzo Chigi prospiciente lo studio di Draghi, sono state posizionate luci nuove, ma di colore esclusivamente bianco. I lavori per le nuove istallazioni all’interno del Palazzo sono terminati, mentre all’esterno sono ancora in corso, con scavi finalizzati al posizionamento delle luci: solo nella giornata di domani verranno installati 18 nuovi proiettori.

Il precedente di Conte sui lavori nell’appartamento

Un anno e mezzo fa, quando a Palazzo Chigi c’era Giuseppe Conte, i media furono attirati dai lavori di ristrutturazione avviati dall’allora premier nel proprio appartamento. Al punto da costringere Conte a una rettifica in merito all’articolo pubblicato sul quotidiano Il Tempo, dal titolo “Conte si rifà casa. A Palazzo Chigi”, ripreso anche da altri organi di stampa.

“All’appartamento in uso ai Presidenti  del Consiglio dei Ministri, di cui si legge nell’articolo, non sono stati disposti su richiesta del Presidente Conte ma sono stati programmati da tempo quali necessari ‘lavori di bonifica, riqualificazione impianti e adeguamento alla normativa antincendio’. Questi lavori riguardano non solo l’appartamento in uso ai Presidenti ma tutti gli ambienti di Palazzo Chigi e sono in corso di realizzazione da alcuni anni, ben prima che Giuseppe Conte diventasse Presidente del Consiglio. Sono interventi resisi necessari per adeguare il palazzo seicentesco alle normative di sicurezza attualmente in vigore e vengono effettuati per singole porzioni di immobile, in modo da non compromettere il suo complessivo utilizzo a fini istituzionali”. Il caso si chiuse lì.

 

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