Il voto a Roma: destra in testa in 9 Municipi su 15. Michetti primo nelle periferie, Calenda sfonda ai Parioli

martedì 5 Ottobre 15:26 - di Francesco Severini
Roma Municipi

Nei Municipi di Roma il centrodestra è in vantaggio 9 a 5. E sarà ovunque ballottaggio. Una situazione che certifica sia il tracollo dei Cinquestelle sia il malgoverno di Virginia Raggi.

Infatti cinque anni fa, nel 2016, Roma si era consegnata ai pentastellati in ben 12 Municipi e solo due, quello dei Parioli e quello del Centro storico sono finiti nelle mani del centrosinistra. Cambia dunque la geografia politica della Capitale, dove tramonta l’egemonia grillina e la lista più votata, al 20%, è quella di Carlo Calenda.

Nel centrosinistra il Pd si sente già vincitore ma a guardare le cifre Enrico Letta ha poco da festeggiare. Il 16,38% pone il partito al di sotto della performance del 2016 quando i dem a sostegno di Giachetti sfondarono quota 17%. Bene la Civica Gualtieri, al 5,40%. Male le liste di sinistra: Roma Futura si ferma al 1,98%, mentre Sinistra Civica Ecologista sfonda di poco quota 1. Male Verdi e Partito socialista, Demos si ferma sotto l’1%.

A destra Fratelli d’Italia ottiene il 17,4 e festeggia la conquista del primo posto nella coalizione. Va male la Lega che si ferma sotto il 6 (5.93%). Nel 2019 la Lega era oltre il 25%.  Forza Italia si conferma in declino e si ferma al 3,59, sopra la lista Michetti a quota 2.47%.

il candidato di centrodestra Enrico Michetti appare il più votato in 9 municipi su 15, il candidato di centrosinistra è avanti in cinque municipi, raccogliendo più preferenze soprattutto in quelli centrali, mentre al II municipio il più votato è Carlo Calenda, seppure rimasto escluso dal ballottaggio.

La situazione dei voti ai candidati Michetti e Gualtieri vede il primo in vantaggio in 9 municipi su 15. Nel primo municipio, centro storico, ottiene più voti Gualtieri, seguito da Calenda, più distaccati Michetti e Raggi che supera di poco il 10%. Nel secondo municipio, invece, il candidato sindaco più votato, dai dati ancora provvisori, è Carlo Calenda che stacca di quasi otto punti Gualtieri, seguito da Michetti e Raggi. Quasi testa a testa nel municipio III per i due sfidanti al ballottaggio.

Michetti è in vantaggio nelle periferie: il municipio IV, dove ricadono tra l’altro Rebibbia, San Basilio e Tiburtino, il municipio V, dove ricadono tra l’altro Centocelle e Torpignattara, il municipio VI, che ha nel territorio tra l’altro Torre Angela e Torre Maura, il municipio IX, il municipio X di Ostia, i municipi XI, XIII, XIV e XV.

Gualtieri è avanti invece in cinque municipi, oltre al I, il III, il VII, l’VIII e il XII. Calenda, escluso dal ballottaggio, è invece il più votato nel II municipio (Parioli) dove a spoglio ancora in corso ottiene il 36,06% staccando di alcuni punti Gualtieri, al 28,42%, Michetti al 23,8% e Raggi all’8,78%. La sindaca uscente Virginia Raggi è andata meglio di Gualtieri nei municipi VI e nel X di Ostia, dove è la più votata dopo Michetti.

 

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