Meloni e Michetti: “Ridare dignità a Roma, serve subito un assessore alle periferie” (video)

mercoledì 22 Settembre 20:37 - di Penelope Corrado
Michetti Roma

«Bisogna ridare dignità a Roma, è una città che ha bisogno di essere amata. Addirittura mi hanno vietato di parlare dell’antica Roma, il nostro orgoglio. A Roma il cittadino era al centro del sistema mentre qui al centro ci sono gli interessi delle grandi banche e non della collettività». Lo ha detto Enrico Michetti, candidato del centrodestra a sindaco di Roma, ad una iniziativa elettorale con la leader di FdI Giorgia Meloni a Centocelle.

«La prima cosa che farò da sindaco – ha aggiunto – è istituire un assessore per le periferie, è il primo pensiero del sindaco perché la riqualificazione dei quartieri dovrà ripartire da qui. Abbiamo bisogno di servizi, asili nido, verde attrezzato, di trasporti efficienti. Abbiamo bisogno che Roma torni ad essere luminosa perché la sua storia dice questo».

Meloni: “La gente mi ferma per dirmi che si è pentita del voto alla Raggi”

“Cinghiali, topi grandi come labrador, gabbiani assassini… abbiamo visto di tutto. Praticamente la Raggi invece di fare il sindaco ha fatto lo zoologo in questi anni”, ha detto Giorgia Meloni dal palco di Piazza dei Mirti. La leader di FdI ha svelato che molti cittadini la fermano per chiederle “scusa”. «Tante persone mi dicono che la volta scorsa hanno sbagliato, votando la Raggi».

Secondo il candidato del centrodestra, «Roma oggi corre dietro le emergenze dietro la buca invece serve una pianificazione, una manutenzione ordinaria e una straordinaria e la buca non ci sarà più. Oggi Roma non è amministrata male non è amministrata affatto. Eravamo abituati a delle cose che non funzionavano ma non eravamo abituati ai cinghiali». E su Gualtieri, Calenda e Raggi rammenta agli elettori:  «Noi rappresentiamo l’unica fonte di cambiamento, perché al Comune ci sono loro, alla Regione ci sono loro, ci sono tutti i presupposti per un reale cambiamento».

Michetti si è confrontato con gli altri candidati a sindaco di Roma

Michetti ha prlato anche del confronto con gli altri candidati, che si è tenuto questa mattina presso la redazione del Messaggero, «è andato molto bene, è stato un confronto molto civile, ognuno di noi ha potuto esporre i propri programmi. Io comunque preferisco stare qui, nelle periferie, con la gente e per la gente».

Rampelli: “Michetti ha asfaltato i suoi avversari”

«Enrico Michetti ha asfaltato i suoi avversari. Il confronto del Messaggero tra i quattro candidati ha finalmente portato alla luce le proposte vere e concrete del centrodestra rispetto al nulla della Raggi e di Calenda. Gualtieri? Sa di non poter fare proposte visto che la sinistra governa Roma da 50 anni e dovrebbe piuttosto portare i bilanci, non le promesse». Cosi in una nota il vicepresidente della Camera dei deputati di Fratelli d’Italia Fabio Rampelli.

«Avranno capito anche loro, in un confronto non apparecchiato come i precedenti che di fronte non hanno un candidato che blatera ma un sindaco che governerà», conclude Rampelli.

Barbaro: “Gli altri tre candidati per Roma non fanno mezzo Michetti”

«Il confronto di oggi al Messaggero ha palesato che proprio il confronto non esiste. Il nostro candidato è stato nettamente superiore agli altri. Gualtieri, Calenda e Raggi, in tre, non fanno mezzo Michetti». Così in una nota il senatore di Fratelli d’Italia Claudio Barbaro.

«A forza di chiedere un confronto – aggiunge – hanno scomodato così il candidato del centrodestra, costretto a dargli una lezione di stile, competenza e professionalità. Per chi ancora avesse dei dubbi, Michetti è l’unico in grado di risollevare le sorti di questa città dopo anni di malgoverno».

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