“Hai la discarica nel cervello”: Sgarbi umilia Toscani che aveva offeso la Sicilia e i siciliani

martedì 19 Ottobre 15:08 - di Gabriele Alberti
Sgarbi Toscani

A sentire Oliviero Toscani insultare la Sicilia, Vittorio Sgarbi non si trattiene. E sfoga tutto il suo furore contro le parole dure contro la Sicilia e i suoi abitanti pronunciate dal fotografo radical chic in una recente intervista a Repubblica. Parlando del patrimonio artistico e culturale dell’isola Toscani ha sentenziato: “Tutta roba creata da madre natura o che hanno realizzato gli avi dei siciliani di oggi. I residenti attuali non hanno alcun merito per la bellezza che abbonda in Sicilia. Si ritrovano in mezzo a un tesoro inestimabile che davvero non meritano. Anzi”. E argomentava defindendo l’Isola una “discarica di intelligenze”. Sempre divisivo e offensivo nei suoi interventi.

Sgarbi umilia Oliviero Toscani

Una bassezza a cui sempre dalle colonne di Repubblica ha risposto Sgarbi, postando sulla sua pagina Fb la replica fatta a  Repubblica Palermo. E al solito, il critico d’arte picchia durissimo: “Dissento da Toscani la Sicilia è avanguardia“. Professore Sgarbi – la domanda – ma la Sicilia è davvero una discarica di intelligenze come sostiene il fotografo Oliviero Toscani? Si infuria il crititco d’arte: “Non è vero: Franco Battiato è adorato come una divinità, Leonardo Sciascia è l’intellettuale più influente assieme a Pasolini. La pittura ha avuto, a parte Renato Guttuso, i meravigliosi Fausto Pirandello e Piero Guccione. La discarica è nel cervello di Toscani. L’avanguardia della cultura italiana parte dalla Sicilia e la politica l’affossa. Può darsi”, scrive Sgarbi. Ma l’offesa ai siciliani è irricevibile e ignobile in quelle forme espresse da Toscani.

“La Sicilia è avanguardia”

“La Sicilia ha un grande problema- ragiona il critico d’arte- : è marginale. Se fai una cosa a Milano o a Roma, quella cosa effettivamente accade. Se la organizzi in Sicilia, rimani fuori dal mondo. Per invertire questa rotta inventai la ricostruzione del tempio G di Selinunte. Se con un cantiere di venti milioni di euro metti in piedi un tempio, quello diventa l’emblema della rinascita, ma la politica non l’ha capito”. E pensare che Toscani ha scelto un momento sbagliato per denigrare la politica siciliana riguardo al suo patrimonio artistico, che secondo lui “non meriterebbe”. Lo merita talmente che è di un giorno fa  la notizia di un accordo con la restituzione di 38 importanti reperti archeologici da parte dell’Allard Pierson Museum di Amsterdam: reperti trafugati da un relitto al largo delle isole Eolie. Amsterdam dovrà restituirli  alla Soprintendenza del Mare della Regione siciliana dopo un lungo contenzioso.

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