Clamorosa gaffe di Palazzo Chigi: il Milite Ignoto della cartolina è colombiano…

venerdì 22 Ottobre 18:14 - di Marta Lima

Una clamorosa gaffe del “governo dei migliori”, degna dell’ultimo dei sindaci grillini. Sulla cartolina di commemorazione del milite ignoto errori camorosi, come la cartina della Colombia al posto di quella dell’Italia. La denuncia arriva da Fratelli d’Italia: “Si vergogni la presidenza del Consiglio per la cartolina commemorativa del centenario del Milite Ignoto diffusa sui social piena zeppa di errori storici e geografici. Infatti, non solo i soldati non sono italiani ma la cartina disegnata alle loro spalle non è quella italiana ma colombiana. Insomma, non c’è limite al peggio. Chi è stato responsabile di questo scempio si dimetta immediatamente. Altro che governo dei migliori, questo è quello degli asini”, dichiarano il vicepresidente della Commissione Giustizia, Alberto Balboni e il vicepresidente vicario di Fratelli d’Italia al Senato, Isabella Rauti.

Tra gli errori di Palazzo Chigi, alcuni particolari incredibili, come il nome della città di Cartagena, città colombiana, quest’ultima, capitale del dipartimento di Bolivar, e i soldati americani della guerra di Corea, a quanto pare, sulla cartolina postata su Twitter e poi ritirata.

Interrogazione di FdI contro la superficialità del governo

“Stupisce l’approssimazione e la superficialità con la quale la Presidenza del Consiglio dei Ministri e le Ferrovie dello Stato abbiano trattato la commemorazione del centenario del Milite Ignoto, con la pubblicazione di una cartolina recante immagini che richiamano il Sudamerica e l’esercito americano della seconda guerra mondiale. Fratelli d’Italia presenterà un’interrogazione al governo per capire l’origine di un simile scivolone. Più che arrabbiati siamo amareggiati vista l’importanza attribuita al centenario del Milite Ignoto dalle varie amministrazioni, anche locali, dalle Forze armate e da diverse istituzioni scolastiche. Se è un errore può capitare a tutti, ma chi avrebbe dovuto controllare non ha certamente prestato la dovuta attenzione, nonostante la rilevanza della ricorrenza”. Così in una nota i deputati di Fratelli d’Italia Salvatore Deidda, Davide Galantino, Giovanni Russo e Wanda Ferro.

Non solo la cartolina del Milite ignoto, anche una moneta

Una moneta in argento dal valore nominale di 5 euro, tirata e coniata in 5mila esemplari che raffigura sul dritto un milite in guerra mentre legge una lettera e sul rovescio il particolare dell’ Altare della Patria che accoglie il feretro dal 1921. E’ la moneta commemorativa del Milite Ignoto, ideata e realizzata dall’artista incisore della Zecca Silvia Petrassi, presentata oggi pomeriggio presso la sede storica della Zecca italiana alla presenza del ministro della Difesa, Lorenzo Guerini; del ministro dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco; di Antonio Palma, Presidente del Poligrafico e Zecca dello Stato e l’Amministratore delegato Paolo Aielli. L’evento è una delle tappe celebrative che porteranno al culmine della commemorazione il 4 novembre, in cui ricorrerà il centenario della traslazione del Milite Ignoto.

“E’ un tributo a tutti i soldati italiani che nel corso del primo conflitto mondiale hanno perso la vita per l’Italia e la libertà”. E’ un ringraziamento profondo quello con cui il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, ha commentato e descritto il valore simbolico della moneta commemorativa del Milite Ignoto. Ignaro, mentre rilasciava quelle dichiarazioni, della gaffe della Presidenza del Consiglio.

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