Carne sintetica olandese, Procaccini (FdI-Ecr): «L’Europa chiarisca l’utilizzo dei fondi covid»

giovedì 28 Ottobre 20:14 - di Redazione

Ancora ombre sull’utilizzo dei fondi covid a Bruxelles. L’ultimo caso sospetto riguarda l’introduzione di carne sintetica sul mercato. Prodotta in laboratorio da due industrie olandesi. E finanziata con i fondi europei. Destinati invece alla riduzione delle conseguenze causate dalla pandemia sul tessuto sociale. Il caso è sollevato dall’europarlamentare di Fdi-Ecr, Nicola Procaccini, che intende vederci chiaro. E per questo ha presentato un’interrogazione alla Commissione Ue nella quale chiede lumi sull’operazione e sul finanziamento. L’interrogazione è firmata anche da tutti gli altri eurodeputati di FdI- Ecr. Raffaele Fitto, Carlo Fidanza, Sergio Berlato, Pietro Fiocchi, Giuseppe Milazzo, Vincenzo Sofo e Raffaele Stancanelli.

Ue, Procaccini: no al finanziamento di carne sintetica

L’immissione di carne sintetica sul mercato produrrebbe un impatto devastante a livello economico. Ma anche sociale e culturale”, spiega Procaccini. Che chiede soprattutto di valutare bene le conseguenze sulla salute dei consumatori. “Per questo  – incalza l’europarlamentare – la Ue ci deve dire se effettivamente l’Autorità europea per la sicurezza alimentare ha rilasciato agli olandesi un’autorizzazione per produrre carne sintetica. E in che termini è stata fatta una valutazione sulla sicurezza del prodotto”. “Non vorrei  – conclude – che anche la produzione e il commercio di carne sintetica venisse fatta digerire dalla Ue come tra le misure necessarie per la lotta al cambiamento climatico. Considerato che ormai è questa la grande foglia di fico utilizzata da Bruxelles per imporre provvedimenti sulle teste dei cittadini. Anche senza che queste misure abbiano alcuna base scientifica“.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *