Bolsonaro fa il turista nel centro di Roma, esplode la polemica: “Non aveva la mascherina” (video)

sabato 30 Ottobre 15:12 - di Luisa Perri
Bolsonaro Roma

Il Presidente del Brasile, Jair Bolsonaro, si è concesso una passeggiata da normale turista nel centro di Roma ieri, alla vigilia dell’inizio del G20. Come si vede in un video che ha pubblicato sul suo account twitter, con la colonna sonora dell’inno italiano, Bolsonaro, accompagnato dalla scorta e dal fotografo ufficiale, ammira la Fontana di Trevi e il Pantheon. Non manca una sosta in un negozio di alimentari a Piazza della Rotonda, dove, senza mascherina, si fa spiegare le particolarità dei prodotti italiani in vendita. Inevitabile un assaggio.

Stamattina, invece, il presidente del Brasile è arrivato a La Nuvola indossando la mascherina. Bolsonaro, che ha scelto di non vaccinarsi, non ha avuto alcuna stretta di mano con il premier Mario Draghi.

Intanto, si fa sempre più teso il clima ad Anguillara Veneta, per l’attribuzione della cittadinanza onoraria al presidente del Brasile, che sarà assegnata ufficialmente lunedì con la visita del Capo di Stato nel Comune della Bassa padovana. Bolsonaro ha lontane origini nel paese veneto, da qui la scelta della giunta di centrodestra di assegnargli la cittadinanza onoraria. La scorsa notte, sono apparse vernice rossa sulle pareti della casa municipale e scritte offensive. I manifestanti rossi hanno anche depositato escrementi all’ingresso del palazzo comunale.

“Una pagliacciata”. Così Jair Bolsonaro ha definito il rapporto elaborato dalla Commissione parlamentare d’inchiesta del Senato brasiliano sulla gestione della pandemia nel paese, in cui il presidente viene accusato di un totale di nove reati, compresi crimini contro l’umanità. “Chi ha un po’ di giudizio sa che si è trattato di una pagliacciata”, ha affermato in un’intervista al programma Joven Pam News, chiedendosi se l’approvazione del rapporto sia frutto del desiderio “di vendicarsi”. “Cosa ha fatto questa Cpi a favore del Brasile?”, ha aggiunto alludendo alla commissione.

La Commissione “fa scempio” del paese, perché “all’esterno” l'”immagine del Brasile” è “terribile”, ha proseguito, definendosi inoltre una “vittima” della situazione. Il rapporto varato dal Senato brasiliano contiene la richiesta di rinvio a giudizio di 78 persone, compreso il presidente, oltre a due società, per diversi reati commessi durante la pandemia.

 

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *