Armati fino ai denti: marocchino in treno con spada e coltelli. Senegalese col manganello in stazione

giovedì 21 Ottobre 11:50 - di Martino Della Costa
marocchino con spada

Immigrati extracomunitari armati: è l’ultimo allarme che la cronaca rilancia con due casi che, da nord a sud, denunciano l’ultima sfida alla sicurezza che si impone nel Belpaese. Dove, a Napoli i carabinieri hanno denunciato a piede libero un 35enne marocchino salito a bordo della Circumvesuviana con una spada: una katana per l’esattezza. E poi 5 coltelli a serramanico. Chiavi e grimaldelli atti allo scasso. Oltre che mezzo chilo di sigarette di contrabbando. Mentre a Ravenna, nell’ambito dei pattugliamenti durante un  controllo del territorio sulla gestione dello spaccio locale, le Fiamme Gialle hanno fermato un immigrato senegalese trovato in possesso di 3 panetti di hashish. Un bilancino di precisione. E un manganello telescopico…

Napoli, 35enne marocchino a bordo della Circumvesuviana con spada e coltelli

Ma andiamo con ordine. Si parte dalla Circumvesuviana: all’altezza della stazione ferroviaria Eav di Poggiomarino, a bordo del treno proveniente da Sarno e in partenza in direzione Napoli sale, senza mascherina, un 35enne marocchino. L’uomo è sprovvisto di dispositivo di protezione, ma in compenso è corazzato di molto altro: a partire da una spada di 60 centimetri e 5 coltelli a serramanico. Il capotreno intercetta lo straniero e gli intima di indossare la mascherina e di esibire il titolo di viaggio.

Il capotreno l’ha fermato perché lo straniero era senza mascherina (e biglietto?)

E al rifiuto del passeggero di ottemperare agli obblighi previsti e disattesi, richiede l’intervento dei Carabinieri. I quali, nel corso della perquisizione, trovano indosso al 35enne marocchino tutto l‘armamentario descritto. La vicenda si chiude con la denuncia dello straniero, che ora dovrà rispondere di interruzione di pubblico servizio. Ricettazione. Porto abusivo di armi. Possesso di chiavi e grimaldelli.

Ravenna, pusher ha indosso hashish, un bilancino di precisione

Nella giornata di ieri, invece. Stavolta a Ravenna, le Fiamme Gialle del posto, nell’ambito dei pattugliamenti per il controllo del territori finalizzato alla repressione del traffico di sostanze stupefacenti, hanno individuato, nei pressi della stazione ferroviaria, un uomo di origine senegalese che era appena arrivato in città. È il cane antidroga Lucky, che accompagna i finanzieri, a segnalare la presenza sospetta e a indirizzare gli uomini in divisa verso lo straniero.

Per continuare a leggere l'articolo sostienici oppure accedi

ARTICOLI CORRELATI

LEGGI ANCHE

Sostienici

In evidenza

News dalla politica