Virginia Raggi resta senza fuochi d’artificio. Le ironie social: «Gomblotto!», «vi rimangiate tutto»

mercoledì 1 Settembre 8:47 - di Eleonora Guerra
fuochi d'artificio raggi

Alla fine la «sorpresa conclusiva» non c’è stata. Ad annunciarla era stata il consigliere comunale M5S Paolo Ferrara, alimentando il sospetto che i fuochi d’artificio programmati a Ostia dalla giunta municipale dovessero allietare prima di tutto la cena elettorale di Virginia Raggi. I fuochi, invece, sono saltati a causa del cattivo tempo. Pare. Perché poi, come riporta il Corriere della Sera, le versioni tra organizzatori e Capitaneria di porto non coincidono.

Raggi snobbata dai big del Movimento

Non solo: all’appuntamento non si sono visti neanche i big del Movimento, che Ferrara aveva lasciato intendere fossero la vera «sorpresa finale» di cui parlava lui nel post in cui aveva annunciato la cena. «Io non mi riferivo ai fuochi d’artificio, bensì ad alcune persone che ci verranno a trovare dopo cena», si era giustificato, dopo che l’idea che il Municipio avesse speso 28mila euro per far avere a Raggi i fuochi d’artificio non era stata presa benissimo dall’opposizione e dai cittadini.

Le ironie social: «Sarà un complotto meteo-marino»

Comunque, come che sia sia, alla fine, ieri sera, i convitati di Virginia non hanno avuto né i fuochi (rimandati a data da destinarsi), né i vip. In compenso, sul tavolo sono rimaste le ironie social di chi ha parlato di «complotto meteo-marino» e chi ha notato che il mare era «calmissimo…». «Dopo tutto quello che vi hanno detto sui fuochi e la cena avete fatto come il vostro solito, vi rimangiate tutto», ha sottolineato un utente, ricordando che in conto ci sono anche le polemiche.

Le “coincidenze” tra i fuochi d’artificio e la cena di Raggi

Ad alimentarle, del resto, ci ha pensato proprio lo stesso M5S con una gestione quanto mai maldestra dell’affaire pirotecnico, di cui si trova ampia traccia anche nell’intervista che la presidente grillina del Municipio X, Giuliana Di Pillo, ha rilasciato oggi al Corriere della Sera. «I fuochi d’artificio in concomitanza con la cena elettorale con Raggi? Li fanno tutti a Ferragosto, li ho spostati perché volevo che si differenziassero da quelli degli stabilimenti», ha sostenuto la mini sindaca, rimarcando a più riprese che lei di cene non se ne interessa e non se ne cura. Eppure, come sottolineato da Valeria Costantini che firma l’intervista, «i fuochi sono stati spostati da Ferragosto al 31, traslocati dal solito Pontile alla Fontana e, coincidenza, davanti al ristorante» dove era organizzata la cena di Raggi.

 

 

 

 

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