Sondaggi unanimi: Raggi è già un ex sindaco, Calenda fuori dai giochi, Michetti largamente in testa

venerdì 17 Settembre 9:50 - di Carlo Marini
Michetti, Calenda, Raggi

La gara del primo turno finirà con Michetti in testa e Gualtieri poco sotto, e con i due pronti a sfidarsi al ballottaggio: Calenda si piazza terzo e la Raggi quarta. Entrambi ormai fuori dai giochi con distacchi abissali sul candidato di centrodestra. Questa la fotografia scattata due settimane dal voto per il Campidoglio da due autorevoli istituti di sondaggi.

 

I sondaggi sulle elezioni a Roma descrivono, in vista del secondo turno, una situazione di bipolarismo centrodestra-centrosinistra con Michetti e Gualtieri che si combattono su percentuali tra loro vicine. Il report di Swg per Il Messaggero quota Michetti primo classificato in una forchetta che va dal 29 al 33 per cento. Lo incalza Gualtieri con il 26-30 per cento. Seguono Calenda (18-22 per cento), Raggi (15-19 per cento) e gli altri (3-5 per cento).

Anche per Pagnoncelli, il candidato del centrodestra Enrico Michetti è in testa. Con il 36% è stimato in vantaggio sul candidato del centrosinistra Roberto Gualtieri (28,5%); a seguire Virginia Raggi con il 15,5% e Carlo Calenda con il 14%. Gli altri candidati fanno registrare valori molto contenuti, per un totale del 6%, mentre gli indecisi di attestano al 32,8%.

Fratelli d’Italia guida le liste di centrodestra a Roma


Riguardo alle preferenze di lista, il Pd è accreditato del 22,8%, FdI si attesta al 18,2%, la Lega al 14% e Forza Italia-Udc al 4,8%. Confrontando i voti attribuiti alle coalizioni con quelli stimati per i candidati si osserva che Michetti e Gualtieri otterrebbero meno voti rispetto alle coalizioni che li sostengono, mentre Raggi e Calenda sono accreditati di un risultato superiore a quello della lista. Quanto al ballottaggio, nell’ipotesi di una sfida tra Michetti e Gualtieri, a differenza di quanto emergerebbe al primo turno le stime danno in vantaggio l’ex ministro per 53% a 47%, grazie soprattutto al voto prevalente di coloro che al primo turno intendono votare per Raggi (75%) e per Calenda (83%).

Calenda e Raggi stanno a -20 punti da Michetti, primo in tutti i sondaggi


Per i romani il pronostico di chi approderà in Campidoglio è decisamente incerto: quasi uno su due non si sbilancia, il 17% prevede l’affermazione di Michetti, il 15% di Gualtieri, il 13% Calenda e solo il 7% la sindaca uscente. Proprio sulla Raggi il giudizio negativo è schiacciante. 
A cinque anni di distanza dal successo M5s a Roma le valutazioni dei romani sull’amministrazione uscente sono molto severe: il 61% dà un giudizio negativo, contro il 37% che si esprime soddisfazione. Peraltro, le misure adottate dall’amministrazione comunale per contenere la pandemia sono state giudicate efficaci dal 59% dei cittadini (contro il 37% di critici). E’ quanto emerge da un

Le priorità della città sono molte e particolarmente sentite, a partire dalla gestione dei rifiuti, menzionata da oltre un romano su due (56%), seguita dai trasporti pubblici e della viabilità (46%) e, più a distanza, dal decoro urbano (23%) e dall’occupazione (21%).

Ricorda Pagnoncelli, sul Corriere, che la campagna elettorale entra ora nel vivo «e giova ricordare che alle ultime elezioni quasi un elettore su quattro ha deciso se e chi votare nelle ultime due settimane, quindi le stime percentuali pubblicate in questi giorni per i candidati e, soprattutto, per le liste potrebbero differire dal risultato finale». 

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