Sarkozy condannato per finanziamenti elettorali illeciti. Dovrà portare il braccialetto elettronico

giovedì 30 Settembre 16:19 - di Laura Ferrari
Sarkzoy condannato

Nicolas Sarkozy è stato condannato ad un anno di detenzione per finanziamento illegale della sua campagna elettorale del 2012. Lo ha reso noto il tribunale di Parigi che ha specificato che la pena sarà “eseguita in regime di sorveglianza elettronica”.

Tra gli altri 13 condannati, Guillaume Lambert, ex capo della campagna elettorale di Sarkozy, è stato condannato a tre anni è mezzo, con la sospensione di due, per “complicità nei finanziamenti illegali della campagna elettorale”, e Jérôme Lavrilleux, direttore aggiunto, a tre anni con la condizionale per le stesse imputazioni.

Anche il titolare della Bygmalion, Bastien Millot, è stato condannato a tre anni, con la sospensione di 18 mesi, per “complicità nell’uso” di fatture false, complicità “frode” e complicità di finanziamenti illegale di campagna elettorale.

Sarkozy condannato per “fatti di gravità senza precedenti”

Pronunciando la sentenza, la giudice Caroline Viguier ha detto che Sarkozy era a conoscenza del fatto che ci fosse un limite legale ai finanziamenti elettorali, dato che «non era la sua prima campagna». La giudice ha confermato così la tesi dell’accusa, che aveva detto di non essere riuscita a trovare prove che Sarkozy fosse direttamente coinvolto nell’organizzazione dei finanziamenti illeciti, ma che doveva esserne a conoscenza, avendone beneficiato.

Il tribunale di Parigi: “Il presidente non poteva non sapere”

La presidente del tribunale, ha definito i fatti addebitati “di una gravità senza precedenti”, sottolineando che Sarkozy, insieme con altri dei 14 imputati, ha “proseguito l’organizzazione di comizi, consentito nuove prestazioni, disposto spese e volontariamente omesso, in qualità di candidato, di esercitare un controllo sulle uscite”.

Sarkozy era già stato condannato lo scorso marzo a 3 anni di carcere (uno senza condizionale) per corruzione e traffico di influenze nel caso delle “intercettazioni”. L’ex presidente presenterà ricorso. Lo ha annunciato l’avvocato dell’ex presidente francese. Il Tribunale ha stabilito che la pena dovrà essere scontata agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico.

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