L’affondo di Luca Ricolfi: «L’immunità di gregge è impossibile ma la comunità scientifica non lo dice»

21 Set 2021 17:06 - di Fortunata Cerri
Luca Ricolfi

A Quarta Repubblica, la trasmissione di Nicola Porro in onda su Rete 4, si parla di green pass. Tra gli ospiti del vicedirettore del Giornale, c’è anche il sociologo Luca Ricolfi, che ancora una volta ribadisce tutte le sue perplessità. Ma non solo: punta anche il dito contro la comunità scientifica. Ricolfi afferma: «Si crede ancora all’immunità di gregge, nella comunità scientifica si sa che è impossibile, ma non si può dire perché bisognerebbe occuparsi di alcuni temi  che ho sentito sollevare solo a Crosetto, Meloni e pochi altri, come la messa in sicurezza delle scuole e dei trasporti».

Luca Ricolfi: «Tra qualche anno sapremo se i vaccini non hanno effetti…»

E poi ancora altro punto: «In questi mesi  è stato difficile sottolineare il problema dei vaccinati che trasmettono e si possono infettare. Per molto tempo è stato molto difficile sottolineare questo punto». E infine il sociologo sottolinea: «Gli effetti  di medio e lungo periodo dei vaccini che nessuno conosce ma i media si muovono come se questi effetti non ci fossero. E chiunque li tema fosse una persona instabile psicologicamente o con una cultura scientifica insufficiente. Invece sappiamo bene che non sappiamo nulla su questo. Tra qualche anno sapremo se i vaccini non hanno effetti…».

Crosetto: «Abbiamo il green pass più rigido del mondo»

Nella stessa puntata è presente anche Guido Crosetto: «Abbiamo il green pass più rigido del mondo, il pensiero però che ci siano anche pochi che hanno paura di vaccinarsi e che non possono lavorare mi preoccupa, quindi cerchiamo di tutelare anche loro». E poi ancora: «C’è molta gente che ha avuto il Covid e non ha potuto fare la seconda dose perché ha anticorpi troppo alti e quindi non ha diritto al green pass, questi problemi dovrebbero essere risolti».

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