Germania, in testa la Spd che rivendica il mandato a governare. Laschet: serve un governo a guida Cdu

domenica 26 Settembre 19:11 - di Redazione

Le prime proiezioni dopo il voto in Germania vedono in vantaggio la Spd al 25,8% mentre Cdu-Csu otterrebbe il 24,2%. Secondo gli exit poll, la destra populista di Afd si fermerebbe al 10%, mentre la Linke crollerebbe al 5%, percentuale necessaria per entrare al Bundestag. Gli stessi exit poll assegnano  ai Verdi il 14,5% e ai liberali dell’Fdp il 12%.

Da notare che, se i numeri degli exit poll saranno confermati – tra il 25 ed il 26% dei voti – quello di oggi è il risultato peggiore della storia per l’unione Cdu-Csu. Non a caso il segretario generale della Cdu ha parlato di “un risultato amaro”.

“La Spd è tornata – ha detto il segretario generale  Lars Klingbeil – stasera festeggeremo, domani vedremo come riuscire a mettere insieme un governo stabile”. Quanto ad una possibile coalizione, non ha fatto ipotesi. Il segretario generale dell’Spd rivendica la cancelleria per Olaf Scholz dopo la pubblicazione dei primi exit poll. Secondo il segretario della Cdu, Paul Zemiak, invece, gli exit poll “dimostrano che una coalizione Cdu/Csu- Verdi-Fpd è possibile”.

Ha parlato di un voto ‘generazionale’ la capogruppo dei Verdi, Katrin Göhring-Eckardt. Senza fare previsioni su future coalizioni, ha poi aggiunto che per quanto riguarda i Verdi “faremo colloqui per vedere dove possiamo ottenere il massimo per il cambiamento climatico e la giustizia”.

Armin Laschet, il candidato conservatore, ha invece detto: “Faremo di tutto per un governo a guida Cdu-Csu”. E ha aggiunto che il Paese ha bisogno di una coalizione stabile. “Sapevamo – ha detto commentando il risultato del voto – che sarebbe stata una corsa dura”.

 

 

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