Elisabetta Canalis: «Chi non rispetta il politically correct in tv rischia il lavoro». Meloni: «Brava»

venerdì 10 Settembre 20:29 - di Luciana Delli Colli
Elisabetta Canalis

Un clima da “caccia alle streghe” che genera il rischio di perdere il lavoro e «creerà più razzismo, intolleranza e odio». Elisabetta Canalis torna a far parlare le cronache per le sue posizioni contro il politicamente corretto: «Intelligente e bella: a Elisabetta Canalis non manca nulla. La sua battaglia contro il politically correct merita una medaglia», ha scritto Gianfranco Ferroni sul Tempo, rilanciando le parole della showgirl, dal primo settembre impegnata nella conduzione di Vite da copertina su Tv8.

Elisabetta Canalis: «Il politically correct è diventato una caccia alle streghe»

«Si cammina costantemente sulle uova per paura di offendere una etnia, una minoranza o qualcuno che si sente emarginato. Il politically correct è partito per difendere le minoranze, ma è diventato una caccia alle streghe. E chi non la rispetta, rischia di perdere il lavoro. Perciò in tv si cerca di non avere problemi. Una situazione paradossale che creerà più razzismo, intolleranza e odio», sono state le parole che Elisabetta Canalis ha affidato a una recente intervista al Giornale.

Meloni: «Brava, Elisabetta, ben detto»

La coraggiosa e per altro non inedita presa di posizione della showgirl, rimarcata dal Tempo, è rimbalzata anche sui social, dove a commentarla è stata anche Giorgia Meloni: «Anche in Tv, chi non si piega alle logiche del politicamente corretto rischia di essere emarginato. Ben detto, Elisabetta», ha scritto su Facebook la leader di FdI.

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