Denise, la tv rilancia la pista tunisina, ma arriva la mazzata dei pm di Trapani: nessuna indagine in corso

mercoledì 15 Settembre 17:25 - di Lorenza Mariani
Denise

Denise, mentre la tv rilancia la nuova pista tunisina, arriva la mazzata dei pm di Trapani. Che attraverso una comunicazione ufficiale e categorica del procuratore Paci, «smentisce categoricamente che siano in corso indagini, da parte dell’ufficio, sulla vicenda della scomparsa della piccola Denise Pipitone». Siamo alle solite: con l’avvio della nuova stagione tv i riflettori tornano a puntarsi sulla bimba scomparsa da Mazzara del Vallo quando aveva solo 4 anni. Come abbiano scritto qualche giorno fa, del resto, mentre i palinsesti mandavano in onda materiale d’archivio e titoli evergreen, il caso non ha mai smesso di tenere banco sui social. L’ultima pista rilanciata sul web. E ripresa nei giorni scorsi da diverse trasmissioni, a partire da Quarto Grado su Rete 4, porterebbe a Tunisi. A sostegno di questa nuova teoria, i riscontri raccolti dall’ex pm Angioni, che il 23 dicembre andrà a processo con l’accusa di false informazioni ai pm. Secondo i quali, una bambina misteriosa. Con un codice fiscale falso, sarebbe stata portata da Mazara del Vallo in Tunisia il giorno dopo la scomparsa di Denise Pipitone.

Denise, la tv rilancia la nuova pista tunisina. E “Chi l’ha visto” il giallo di Olesya

È questa la nuova pista che troverebbe riscontro nelle ricostruzioni datate sul caso. Un ulteriore anello che va ad aggiungersi alla lunga catena di eventi, analisi, testimonianze che compongono il quadro investigativo sulla scomparsa della piccola. E un altro motivo di dibattito televisivo. La tv torna a indagare, insomma: come Chi l’ha visto che proprio nella puntata di stasera tornerà sull’inchiesta sulla scomparsa di Denise, riallacciando il caso alla vicenda russa che, tra speculazioni e polemiche, ha ridato slancio “mediatico” al mistero della piccola di Mazzara del Vallo. Il giallo di Olesya aveva fatto riaprire le indagini: ora la tv russa ha importanti novità che il programma di Raitre è pronta a riferire. Sembra infatti che gli autori del programma di Mosca abbiano trovato la nomade che era con la ragazzina che, per qualche oggi, in molti hanno sperato potesse essere Denise…

La Procura di Trapani smentisce che siano in corso indagini su Denise

Nel frattempo, però, la Procura di Trapani, tirata in ballo più e più volte nei servizi televisivi e negli scoop annunciati e sgonfiatisi nel giro di breve, ufficializza la sua posizione in campo. E «smentisce categoricamente che siano in corso indagini, da parte dell’ufficio, sulla vicenda della scomparsa della piccola Denise Pipitone». A dirlo all’Adnkronos è il Procuratore capo di Trapani, Gabriele Paci, commentando le notizie riferite nel programma di Rai Due “Ore 14”. Secondo la trasmissione, i magistrati avrebbero chiesto delle informazioni sulla compagnia Medmar, proprietaria della nave D’abundio. Da qui, infatti, in base a una segnalazione dell’ex per Maria Angioni, sarebbe partita una minore proprio il giorno dopo la scomparsa di Denise. La compagnia di navigazione Medmar avrebbe quindi confermato che la nave in questione nel 2004 esisteva. Non solo: percorreva la tratta Trapani-Tunisi.

Scomparsa di Denise, la Procura di Marsala competente per territorio

Successivamente però, demolita l’imbarcazione, si è smarrito anche il cartaceo dove erano riportati i dati degli imbarcati. Ma ora il Procuratore Paci smentisce «categoricamente» che il suo ufficio stia indagando sul caso della bimba sparita il primo settembre del 2004 da Mazara del Vallo. Sulla scomparsa indaga da sempre la Procura di Marsala, competente per territorio. Un territorio che, ormai da 17 anni, sembra aver inghiottito nel nulla la piccola mazzarese...

 

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