Cruciani contro l’ipocrisia del governo: «I no vax? Quattro scalmanati che scrivono ca*** su Internet» (video)

venerdì 10 Settembre 13:08 - di Redazione
Cruciani no vax

“Quattro scalmanati che vanno a dire caz***e su internet”. Giuseppe Cruciani duro sui no vax a Dritto e Rovescio” su Rete Quattro, alla ripresa dopo la pausa estiva. L’opinionista e conduttore non da oggi è molto polemico sulla politica del governo in materia di contenimento del virus. In particolare, dice, il Green pass “non serve a limitare i contagi, serve ad obbligare le persone a vaccinarsi, lo dicono anche esplicitamente quelli che lo hanno messo in piedi”. “Però la cosa grave è di principio: si vuole rendere obbligatorio in modo surrettizio ciò che non si ha il coraggio di rendere obbligatorio”.

Cruciani: “Chi sono i veri no vax, quatro scalmanati”

Cruciani smaschera però anche una “seconda ipocrisia:  considerare no vax quelli che minacciano Draghi su internet”. Quel che l’opinionista e conduttore vuole stigmatizzare una volta per tutte è l’enorme confusione che si sta facendo quando si parla dei no vax. Quelli che volevano far saltare il Parlamento, quelli che vogliono bloccare il treno e creare tensione sociale sono “una minoranza di persone che giustamente va indagata per impedire e prevenire che certe parole si trasformino in azioni”, conclude Cruciani. “Quelle persone sono quattro scalmanati che vanno a dire caz***e su internet”.

Cruciani contro Caprarica

Segue un duro batti e ribatti sul tema delle libertà individuali con Antonio Caparica. Sulla stessa linea di Cruciani, Maria Giovanna Maglie, ospite di Del Debbio, ha aggiunto: “Non voglio essere né un buono né un cattivo maestro: io cerco disperatamente di mostrare le falle vistose di questo metodo di gestire la pandemia”, attacca. “E cerco disperatamente di mantenere per questa nazione dei margini di libertà”. Perché, conclude la giornalista, “domani la pandemia finisce e le restrizioni della libertà continuano“.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *