Caos a scuola, padre senza Green pass non può prendere i figli: portatemeli o chiamo i carabinieri

martedì 14 Settembre 19:06 - di Redazione
padre Green pass scuola

Caos a Bergamo all’uscita di una scuola: un padre senza Green pass non riesce a riprendere i propri figli. La situazione si fa tesa. E l’uomo intima al collaboratore scolastico: «O me li portate o chiamo carabinieri»… Ha fatto scalpore quanto accaduto oggi all’Istituto comprensivo Mastri Caravaggini, a Caravaggio, in provincia di Bergamo. Dove un padre di due bambini, 3 e 5 anni, che frequentano la scuola dell’infanzia, ha dovuto minacciare il ricorso ai carabinieri per poter riabbracciare i propri figli dopo il suono della campanella alle 12. A raccontarlo all’Adnkronos ha provveduto lo stesso protagonista (e vittima) della incresciosa vicenda, che sull’accaduto spiega: «Ho chiesto al bidello se poteva prendere i miei figli. Poiché non avendo il green pass non potevo entrare nell’edificio. Mi ha risposto che loro non erano autorizzati a condurre gli allievi dall’aula alla porta d’ingresso. Dunque i bambini restavano in classe – racconta il padre, F.R. –. A quel punto ho minacciato di chiamare i carabinieri per allontanamento di minore. E solo allora la preside, chiamata da una collaboratrice, ha autorizzato il personale ad accompagnarli all’uscita».

Scuola, a Bergamo, genitore senza Green pass non riesce a riprendere i figli a scuola

In una circolare dell’11 settembre la dirigente scolastica comunicava l’obbligo di esibizione del Green Pass a chiunque dovesse accedere alle strutture della scuola come disposto dal D.L. del 10 settembre 2021, n. 122. «E fin qui tutto bene. Non abbiamo obiettato», commenta il malcapitato papà. Poi però aggiunge: il 13 settembre, primo giorno di scuola, distribuito in chat arriva un «messaggio a caratteri maiuscoli della Dirigente, comunicato ai rappresentanti». In cui si legge: «Si comunica che nel rispetto della normativa vigente da domani 14-09-21, il genitore delegato potrà accedere all’interno della scuola fino alla porta della sezione solo ed esclusivamente esibendo al collaboratore scolastico il green pass. Qualora sprovvisti della certificazione verde, non si potrà accedere all’interno dell’edificio scolastico. E non si potrà chiedere ai collaboratori scolastici di accompagnare in sezione il proprio figli».

Caos da Green pass a scuola. Il padre dei piccoli: «O me li riportate, o chiamo carabinieri»

Che letto fuori dalle righe della burocrazia significa: «La scuola non si mette a servizio di chi non ha il green pass». E per giustificare quanto accaduto, allora, l’Adnkronos ha sentito anche la preside dell’istituto bergamasco. Che sulla vicenda, da parte sua ha spiegato: «Le scelte altrui io non le valuto e non mi permetto di giudicare nessuno. Ma il genitore avrebbe dovuto organizzarsi. Come io sono tenuta ad applicare e far rispettare la norma prevista nel decreto 122 per la tutela della salute pubblica», ha replicato la dirigente scolastica, Teresa Patrizia Paradiso. Che poi ha aggiunto: «Mi dispiace per ciò che si è verificato. Ma non per avere applicato la norma. Il problema è sorto perché per l’infanzia i bambini vanno accompagnati in sezione per le norme di sicurezza e poi ripresi. Per evitare che si creino situazioni analoghe a quella di oggi, ho previsto già da domani un correttivo: ho stabilito l’istituto di delega di accompagnatori e qualora qualche sfortunato senza green pass non avesse nessuno a cui far riferimento, ho previsto un orario entro cui lasciare e riprendere i bambini».

La circolare della preside dopo il caos di oggi

E allora, nell’ultima circolare leggiamo: «Considerate le difficoltà riscontrate oggi per l’ingresso dei bambini nelle strutture scolastiche dell’Infanzia di questo Ic, il dirigente scolastico invita i genitori che non abbiano i requisiti di legge (Certificazione Verde) per accedere alle strutture ad organizzarsi per un sereno. Fluido e sicuro ingresso dei loro figli a scuola. Potranno utilizzare l’istituto della delega. O, in ultima analisi, accompagnare tassativamente alle ore 9.00 il proprio figlio. Che sarà accolto nell’occasione da un collaboratore scolastico all’uopo incaricato. Allo stesso modo la delega potrà essere usata anche per l’uscita. Mentre l’orario di uscita , da rispettare tassativamente per i genitori che non possono accedere alla struttura, sarà indicato dai responsabili di plesso».

Pro Vita & Famiglia: ‘è Green Caos: il padre di Caravaggio è solo una di tante segnalazioni

E sul caso, allora, che tante polemiche ha scatenato nelle utlime ore, si è pronunciata anche Maria Rachele Ruiu, responsabile scuola Pro Vita & Famiglia. Che poco fa ha commentato: «Quella di Caravaggio è solo una delle decine su decine di segnalazioni che ci stanno arrivando dalle famiglie disperate. Continueremo a vigilare e denunciare finché ci sarà anche solo uno studente a subire queste ingiuste e vergognose discriminazioni. Come avevamo previsto: è il “GreenCaos»...

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *