Scuola, prende corpo l’ipotesi del Green pass agli studenti over 12: «Vaccinarli da metà ottobre»

martedì 14 Settembre 10:49 - di Paolo Sturaro
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Nei primi giorni di scuola va in onda il “fai da te”. Vista la confusione delle linee del governo, giunte all’ultimo istante, presidi e prof hanno dato spazio alla fantasia. Tanti infatti gli escamotage per fare fronte ai problemi organizzativi del green pass, delle mascherine e del distanziamento. In più ci sono le proteste. Una prof senza certificato verde è in sciopero della fame: «Non mi hanno fatto entrare. Sono stata lasciata fuori dopo 21 anni da precaria. E prende corpo l’ipotesi di vaccinare gli studenti over 12, specialmente i liceali. Primi segnali erano giunti nelle scorse settimane, ora c’è chi torna a battere su questo tasto.

Scuola, la tesi di Miozzo

«Il Green Pass è sicuramente uno strumento fondamentale. Ma non è il solo. Si devono anche continuare a seguire i mantra della lotta al Covid. Tanto più nella scuola: mascherine, distanziamento, igienizzazione degli ambienti e delle mani. Magari con l’aggiunta di test a campione, come quelli salivari previsti nel piano per la ripartenza scolastica». È il monito lanciato in una intervista a La Stampa da Agostino Miozzo, ex coordinatore del Cts. L’ex consulente del ministro Bianchi vede poca chiarezza.

«Vaccinare gli studenti over 12»

L’obbligo del Green Pass lui lo estenderebbe anche agli studenti over 12. «Magari non subito ma a partire da metà ottobre». Cioè, «quando a tutti sarà stata data la possibilità di vaccinarsi. L’obbligo andrebbe accompagnato da un’importante campagna di comunicazione che lo trasformi in scelta consapevole. Senza fare del terrorismo bisognerà pur spiegare che con questa dannata Delta purtroppo vediamo anche giovanissimi finire in terapia intensiva. Sia pure in percentuali limitate».

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