Arrestato il tunisino che a Cesano ha sgozzato un uomo a sangue freddo: la gelosia, il possibile movente

lunedì 20 Settembre 16:39 - di Lucio Meo

Ha ucciso per “difendere la sua donna”. E’ la versione che il 56enne di origine tunisina ha fornito ai carabinieri di Corsico, davanti ai quali si è costituito ieri sera dopo aver accoltellato alla gola Luigi Danesi, 36 anni, morto prima dell’arrivo all’ospedale Niguarda. L’uomo, che ieri ha agito in via Tigli a Cesano Boscone, ha anche fatto ritrovare in un parco della zona il coltello da cucina utilizzato per colpire la vittima, ex marito della donna. Da quanto ricostruito dai carabinieri la donna e la vittima stavano litigando, quando è intervenuto l’uomo armato che ha colpito alla gola il ‘rivale’. Il 56enne deve rispondere di omicidio volontario.

L’omicidio commesso dal tunisino al termine di una lite

Secondo gli inquirenti, l’omicidio che si è consumato nel cortile interno di un condominio di via Magnolie. Verso le 16.30, sono stati alcuni passanti a lanciare l’allarme. I primi ad intervenire sono stati i sanitari del 118. L’uomo è morto poco dopo essere arrivato al pronto soccorso del Niguarda in codice rosso.

Luigi Danesi, con piccoli precedenti, è stato ucciso nel vialetto dell’abitazione in cui vive l’ex moglie. Secondo quanto si apprende, il movente dell’omicidio sarebbe da ricercare all’interno delle dinamiche familiari dell’ucciso, forse inerenti la separazione della coppia.

Danesi si era sposato con una 39enne, anche lei pregiudicata, mentre entrambi si trovavano in carcere. Finito di scontare le rispettive pene però, la donna aveva ripreso a frequentare l’ex compagno – ora gli arresti – con cui ha anche un figlio di 13 anni.

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