Quello che la sinistra nasconde: ecco cosa dice la legge islamica su donne, gay, matrimoni e guida

venerdì 20 Agosto 13:12 - di Renato Fratello
legge islamica

La sinistra crede alle favole e alla svolta buona dei talebani. Due giorni fa i talebani hanno assicurato che le donne potranno lavorare, studiare e uscire nel rispetto della sharia. Appunto, la sharia. Ma vediamo come viene applicata la legge islamica. Lieve, come accade in Pasi laici come Marocco o Tunisia. O avere un’applicazione più forte come accade in Iran, Pakistan e Afghanistan. Liberoquotidiano.it ha approfondito i precetti principali della sharia grazie a Souad Sbai, presidente dell’associazione donne marocchine. E li ha riassunti. Eccone alcuni.

Legge islamica, ecco che cosa prevede

Si parte dai matrimoni forzati. «Dovranno accettare l’uomo loro imposto dal tutor, cioè da padre, fratello, zio o cognato», nota Sbai. «Per via della stessa mancanza di autodeterminazione, le donne non potranno divorziare». Altro punto, la poligamia che sarà praticata dai talebani sulla base del Corano (4:3): «Se temete di essere ingiusti nei confronti degli orfani, sposate allora due o tre o quattro tra le donne che vi piacciono».  C’è poi l’orrore delle spose bambine. «L’estremizzazione della sharia, con le tradizioni tribali afghane, consentirà i matrimoni precoci, ossia il fenomeno delle bimbe spose», avverte la Sbai. Per donne c’è anche il divieto di guidare. La loro sottomissione è prescritta nel Corano: «Gli uomini sono anteposti alle donne, a causa della preferenza che Allah concede agli uni rispetto alle altre» (4:34). Per la stessa ragione, scrive Libero, la donna deve farsi accompagnare da un maschio maggiorenne quando esce di casa o viaggia.

Lapidazione per le donne adultere

Altro punto. Le donne adultere verranno lapidate. Il Corano “si limita” a supporre la fustigazione con 100 frustate. Ma sono gli hadith, i detti di Maometto nella Sunna, a benedire la lapidazione. Questa prassi trova fondamento nell’interpretazione letterale di un versetto del Corano (4:34): «Ammonite le donne di cui temete l’insubordinazione, lasciatele sole nei loro letti, battetele».

Lavoro, studio e omosessualità

E ancora, lavoro e studio? «Non è vero che le donne studieranno e lavoreranno», sottolinea la Sbai, perché l’interpretazione rigorosa della sharia non lo prevede. «Questa promessa dei talebani rientra nella taqiyya, la dissimulazione, ossia la possibilità nell’islam di mentire per difendere la propria fede». Sull’omosessualità. «Gli omosessuali saranno uccisi sulla base della legge islamica», avverte la Sbai.

 

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