Fango dalla stampa tedesca sulle Paralimpiadi. Primi ori per l’Italia: volano i fuoriclasse azzurri del nuoto

mercoledì 25 Agosto 17:19 - di Marta Lima

Nel giorno in cui l’Italia porta a casa le prime cinque medaglie alle Paralimpiadi di Tokyo, dalla Germania arriva una durissima polemica sul presunto “razzismo economico” della manifestazione riservata agli atleti disabili. “Mentre ci sono almeno alcune competizioni come il pugilato o il sollevamento pesi ai Giochi Olimpici, in cui il materiale e le attrezzature giocano un ruolo minore e che producono un’immagine relativamente colorata dei campioni olimpici, questo è più difficile alle Paralimpiadi. Gli atleti sono dipendenti da aiuti. Una sedia a rotelle sportiva costa diverse migliaia di euro e anche le protesi sportive sono inaccessibili in molti paesi. Quindi, mentre le nazioni più ricche viaggiano con materiali sviluppati dalla Nasa o da aziende ricche, le atlete dei paesi più poveri spesso ottengono solo attrezzi inferiori”. Lo scrive oggi la Zeit tedesca, in un pezzo intitolato “I giochi dei ricchi”.

Paralimpiadi solo per i Paesi più ricchi?

Comitato paralimpico internazionale “ha capito questo problema. Appena una settimana prima dei Giochi di Tokyo, che iniziano il 24 agosto, ha lanciato la campagna WeThe15, che mira ad aiutare i paesi poveri a stabilire e rafforzare le strutture. Oltre all’Ipc, partecipano al progetto le Nazioni Unite, l‘Ong International Disability Alliance e più di dieci altre organizzazioni. Il nome suggerisce il 15 per cento della popolazione mondiale, circa 1,2 miliardi di persone, che vive con una disabilità. Per loro, la campagna vuole negoziare con i governi nazionali, tra le altre cose, per rendere disponibili attrezzature sportive a un prezzo più basso”.

“Quanto sarà efficace alla fine non dipende solo dai soldi. In molti paesi, dove il livello di istruzione è più basso oltre alla prosperità, le persone con disabilità sono anche più escluse socialmente. Questo, a sua volta, dovrebbe cambiare attraverso le stesse Paralimpiadi, che alla fine si considerano un’enorme campagna di pubbliche relazioni per le persone con disabilità. Gli organizzatori di “Tokyo 2020″ si aspettano un altro record per le valutazioni del pubblico globale. Si prevedono 4,25 miliardi di telespettatori in tutto il mondo”.

Cinque medaglie per l’Italia nella prima giornata

Quella di oggi, comunque, per l’Italia è stata una giornata trionfale di debutto alle Paralimpiadi, nel nuoto. Doppietta dei 100 farfalla S13 con Carlotta Gilli e Alessia Berra, prima e seconda; vittoria di Francesco Bocciardo nei 200 stile libero nei 200 stile libero S5. Poi i due bronzi: Francesco Bettella nei 100 dorso S1 e il bronzo di Monica Boggioni nei 200 stile libero S5.

“Siamo solo alla prima giornata, parliamo all’ultima perché sono scaramantico…”, commenta il presidente del Comitato italiano paralimpico Luca Pancalli. “Tutti i nostri ragazzi -sottolinea Pancalli ai Rai Sport- quando prendono una medaglia hanno la consapevolezza di essere fonte d’ispirazione per tanti altri atleti che ancora non sanno di esserlo”. “Siamo qui con 115 campioni, alcuni saliranno sul podio, altri no ma racconteranno pagine importanti dello sport italiano e spero che raggiungano i sogni che si sono prefissati”, conclude il presidente del Cip.

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