Due anni fa la morte di Nadia Toffa. Il commosso ricordo sui social: “Ha dato coraggio a tanti malati”

venerdì 13 Agosto 15:55 - di Luisa Perri
Nadia Toffa

A due anni dalla morte di Nadia Toffa, non si affievolisce il dolore per la mancanza. L’inviata e conduttrice delle Iene, morta il 13 agosto 2019 a 40 anni per un tumore molto aggressivo, ha lasciato ricordi indelebili tra gli italiani.

Sui social sono tantissimi i messaggi che ricordano l’inviata e conduttrice dello storico programma di Italia Uno. La ricordano con sincero affetto anche alcuni esponenti politici.  «Due anni senza il suo bellissimo sorriso. Oggi un pensiero a una giornalista che ha lottato con forza e dignità fino all’ultimo, infondendo coraggio a tante persone che affrontavano il suo stesso male. Ciao Nadia». Cosi Giorgia Meloni sui Social per commemorare l’inviata delle Iene, morta esattamente due anni fa dopo una lunga malattia. 

Nadia Toffa: “Non sai mai quanta vita hai ancora da assaporare”

Come la leader di Fratelli d’Italia, anche Matteo Salvini ha scelto di ricordare la bionda inviata di Italia Uno. Lo ha fatto scegliendo una frase rimasta impressa nella memoria di molti italiani. «La vita è bellissima, è una figata. Non vedi l’ora di assaporarne ogni minuto perché non sai mai quanta ce ne sarà ancora», è la frase che la giornalista Mediaset aveva scritto durante la sua malattia. «A due anni dalla scomparsa – commenta il leader del Carroccio – Nadi  è ancora un ricordo luminoso nel cuore di tanti, il mio compreso».

Nel 2017 il malore a Trieste, poi il calvario

L’inizio del calvario inizia di sabato: il 2 dicembre 2017. Quella mattina un malore la coglie mentre sta lavorando a un servizio de Le Iene a Trieste. Trasportata d’urgenza all’ospedale di Cattinara e poi in elicottero – messo a disposizione da Berlusconi – al San Raffaele di Milano, le sue condizioni appaiono immediatamente complicate. La diagnosi una mazzata: glioblastoma, un tumore al cervello.

La conduttrice si racconta in un libro, «Fiorire d’inverno» (Mondadori, 2018), diventando così un riferimento per tutte le persone che combattono una malattia. Diventa la guerriera Nadia Toffa, per tutti. Attualmente la fondazione Nadia Toffa opera a sostegno della «ricerca contro il cancro ed essere vicini agli ultimi, ai bisognosi, alle persone più deboli e indifese, in linea con la volontà di Nadia, che si è sempre battuta per dare voce a chi non ne aveva».

 

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