Variante Delta, Ricciardi “vede” un nuovo lockdown. Zangrillo: «Terrorismo psicologico»

venerdì 2 Luglio 15:19 - di Redazione

Allarme variante Delta anche in Italia. E scatta il terrore governativo. “Confusione e terrorismo psicologico. Ne sentivamo la mancanza“. Così su Twitter Alberto Zangrillo, primario di anestesia e rianimazione al San Raffaele di Milano. Che replica duramente all’allarmismo di Walter Ricciardi. Consulente del ministro della Salute Roberto Speranza per l’emergenza Covid.

Zangrillo: terrorismo psicologico. Ci mancava

Il medico personale di Berlusconi non ci sta. E ribatte al collega che dai microfoni di Radio Capital non ha escluso un nuovo lockdown a ottobre. “La variante Delta ci deve preoccupare”, ha detto Ricciardi. “Sta creando problemi dalla Gran Bretagna alla Colombia. Non dobbiamo compiere gli stessi errori del passato quando il virus è stato sottovalutato. Probabilmente si avrà anche in Italia il numero di contagi del Regno Unito”, ha aggiunto. “ma se la popolazione più fragile sarà protetta gli effetti sulla mortalità e le ospedalizzazioni saranno le stesse dell’Inghilterra, quindi molto limitati”. Il consulente del ministero non esclude un nuovo confinamento in autunno. “Nella lotta all’epidemia non si può escludere nulla, però abbiamo tutte le possibilità per evitarlo”.

Il consulente di Speranza non esclude un nuovo lockdown

Parole non proprio rosee, che non aiutano la ripresa e atterrano le speranze dell’Italia finalmente in zona bianca alle prese con la stagione estiva. Anche sulla copertura vaccinale Ricciardi vede nero. “Sono settimane che tutti gli esperti ripetono che i vaccini proteggono dalla malattia grave. E  dall’ospedalizzazione prima che dall’infezione. Oggi all’improvviso si sostiene l’esatto contrario?”, chiedono a Ricciardi. E lui: “È così e per questo dobbiamo vaccinare quanto più possibile”. Ma – aggiunge riferendosi allo scienziato americano –  Yaneer Bar-Yam dice che se ti prendi il Covid da vaccinato il rischio è simile per cui è bene stare attenti“.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *