Vaccini, scontro in tv tra Capezzone e Pregliasco che sui social finisce subito nel mirino dei no vax

giovedì 15 Luglio 16:51 - di Redazione
Pregliasco

Virologi nel mirino dei No Vax. Oggi tocca a Fabrizio Pregliasco, che ieri a Stasera Italia si è scontrato con il giornalista Daniele Capezzone. O meglio, Daniele Capezzone come un fiume in piena lo ha investito sullo spinoso tema del green pass e dei vaccini mettendo lo scienziato in difficoltà.

Pregliasco nel mirino dei no vax

E oggi gli anti-vaccinisti se la prendono con il virologo. In precedenza anche altri studiosi favorevoli al vaccino, come Matteo Bassetti, sono stati al centro di critiche e di veri e propri insulti. Un dibattito che diventa sempre più infuocato mentre si studia proprio in queste ore come utilizzare anche in Italia il pass obbligatorio per partecipare alla vita sociale.

Vaccino sperimentale, scontro in tv con Capezzone

Ma cosa ha determinato lo scontro tra Capezzone e Pregliasco? L’acceso scambio di idee è avvenuto sulla definizione di vaccino sperimentale da parte di Capezzone. Pregliasco ha replicato che la quarta fase di sperimentazione esiste per tutti i nuovi farmaci e che se si usa questa argomentazione la gente viene scoraggiata e non si vaccina. Quindi “non bisognerebbe neanche dirlo”. Al che Capezzone lo ha accusato di avere una visione paternalista mentre i cittadini devono essere adeguatamente informati.

Capezzone: la gente va convinta, non aggredita

“Noi – replica a sua volta Capezzone – non dobbiamo terrorizzare, la gente si convince senza aggredirla o obbligandola, siate più sinceri e abbiate un approccio liberale e non autoritario. Siate più umili e convincerete le persone”.

Pregliasco: il rapporto costi/benefici è assolutamente a favore

Pregliasco insiste con la sua tesi: il vaccino anti-Covid non è un vaccino sperimentale. “Dovreste avvicinarvi a questo vaccino come fareste con qualsiasi farmaco nuovo. E’ un vaccino sperimentato su un campione paragonabile a quello di altri medicinali regolarmente in commercio. Lei invece sta dicendo di non farlo e aspettare 4-5 anni per vedere cosa succede. Io non nascondo che nel prossimo futuro possano emergere degli effetti avversi, lo sapremo solo dopo aver somministrato miliardi di dosi, ma in questo momento il rapporto costo/beneficio è assolutamente a favore”.

Capezzone: nessun Paese al mondo ha reso obbligatoria la vaccinazione

Capezzone si inalbera ancora di più: “Sta sbagliando persona, indirizzo e argomento. Non sta parlando con un no vax, ma con una persona favorevole ai vaccini! Io però sono liberale e credo che la gente debba essere informata per aiutarla a decidere. Lei sa perfettamente che questi vaccini pur essendo un miracolo della scienza sono ancora nella quarta fase di sperimentazione che è in corso su di noi. Nessun paese al mondo ha reso obbligatoria questa vaccinazione e non conosciamo gli effetti di lungo e medio termine dei vaccini con la tecnica mRNA, mai usata prima nei vaccini sugli esseri umani”.

 

 

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