Milano, Bernardo è già davanti a Sala. La priorità del sindaco Pd: “Dare più soldi ai sindaci”

sabato 17 Luglio 10:04 - di Marta Lima

“Si voti a settembre per non mettere a rischio la salute dei nostri concittadini”. Il giorno dopo la presentazione del candidato sindaco del centrodestra Luca Bernardo, il sindaco di Milano Beppe Sala a ‘La Stampa’ parla dei suoi progetti e mette al primo posto l’aumento degli stipendi dei sindaci. E’ questa la sua priorità, come se l’amministrazione di una grande metropoli non dovesse prevedere anche un minimo di spirito di servizio. “Il fatto che non si trovino sindaci è un problema complesso: intanto lo stipendio, e lo dico non per me, che andrebbe decisamente alzato. E poi il Covid ci ha fatto ripensare alla qualità della vita che non è così alta come da un mestiere così bello ci si potrebbe aspettare”.

Il candidato del centrosinistra contro Salvini

Quanto al leader della Lega Matteo Salvini, che lo attacca in quanto sindaco dei ‘salotti e della Galleria’, ed è contro le piste ciclabili a Milano, sostiene: “Non riesco a capirlo francamente. Da un lato ciò denuncia l’incapacità di alzare il livello della proposta, dall’altro lato tutto ciò è anche molto salviniano. In fondo anche questo è populismo: cercare sempre le cose più facili. In più mi viene da pensare che alla fine sia proprio una tattica di Salvini non alzare il livello del dibattito e pensare che i cittadini capiscano poco. Se no, non si capirebbe come può permettersi di dire che sta aspettando il suo turno per la vaccinazione e che la farà ad agosto. Ma ci prende per stupidi?”.

Il giudizio su Bernardo del “perdente” Sala

Inoltre, rispetto al candidato del centrodestra Luca Bernardo che ieri si è presentato affermando che è sceso in politica perché deluso dallo stesso Sala, il sindaco di Milano replica: “Sulla delusione di Bernardo non saprei dire, io per esempio non lo sto a giudicare come medico, perché suppongo sia capace. Mentre invece mi sembra che lui non abbia esperienza amministrativa e in questo momento è una mancanza grave. Nel prossimo anno e mezzo a Milano ci giocheremo tantissimo: bisognerà far arrivare i fondi del Recovery fund e dovremo poterli spendere in un lasso di tempo breve; il che presuppone anche una certa conoscenza della macchina comunale. E non possiamo certo permetterci di far fare l’apprendistato a Bernardo”.

Intanto, però, i sondaggi premiano già Bernardo. “Secondo Demoskopika, che ha sondato per la trasmissione Anni 20 la sfida del capoluogo lombardo, il neocandidato del centrodestra Luca Bernardo, in campo solo da pochi giorni, è già avanti nei confronti del sindaco uscente Beppe Sala. Per l’istituto diretto da Raffaele Rio la forbice fra i due c’è tutta: 45-49% per il civico voluto da Lega, FdI e Forza Italia contro il 43-47% attribuito al primo cittadino uscente”, scrive Libero.

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