Maresca, candidato a Napoli: la magistratura è in crisi profonda dopo la bomba Palamara
“Siamo al punto più basso nella storia della magistratura”. Catello Maresca, candidato sindaco del centrodestra a Napoli, al Giornale parla da magistrato: pm di lungo corso, è stato per più di dieci anni impegnato nella lotta alla camorra e ai casalesi. Ora osserva con preoccupazione l’interminabile sequenza di scandali che sconvolgono il potere giudiziario e sottolinea che la magistratura sta attraversando una crisi di credibilità senza precedenti.
Il caso Palamara ha scoperchiato il pentolone dei veleni e delle ombre. Il caso Palamara – dice Maresca – “ha fatto emergere un sistema noto da tempo. Le promozioni nei ruoli apicali sono decise dalle correnti: questi meccanismi opachi devono essere spazzati via. Non è possibile andare avanti così, con gli sconfitti che si rivolgono spesso al Tar, spingendo i giudici amministrativi ad annullare le scelte del Csm”.
“Io – aggiunge – ho firmato per i due referendum sul Csm e quello sulla separazione delle carriere – spiega – credo che la spinta dal basso sia utile per smuovere i parlamentari. Sono anni e anni che siamo impantanati sulle riforme della giustizia. E poi, per dirla tutta, i quesiti referendari toccano questioni che la Cartabia nemmeno sfiora”.
Ultima notizia
Gli auguri della premier
Suor Monia Alfieri ringrazia la Meloni per “quanto fa per gli italiani”, poi asfalta gli haters di sinistra
Cronaca - di Monica Pucci