Maresca, candidato a Napoli: la magistratura è in crisi profonda dopo la bomba Palamara

martedì 27 Luglio 8:29 - di Redazione
Maresca

“Siamo al punto più basso nella storia della magistratura”. Catello Maresca, candidato sindaco del centrodestra a Napoli, al Giornale parla da magistrato: pm di lungo corso, è stato per più di dieci anni impegnato nella lotta alla camorra e ai casalesi. Ora osserva con preoccupazione l’interminabile sequenza di scandali che sconvolgono il potere giudiziario e sottolinea che la magistratura sta attraversando una crisi di credibilità senza precedenti.

Il caso Palamara ha scoperchiato il pentolone dei veleni e delle ombre. Il caso Palamara – dice Maresca – “ha fatto emergere un sistema noto da tempo. Le promozioni nei ruoli apicali sono decise dalle correnti: questi meccanismi opachi devono essere spazzati via. Non è possibile andare avanti così, con gli sconfitti che si rivolgono spesso al Tar, spingendo i giudici amministrativi ad annullare le scelte del Csm”.

“Io – aggiunge – ho firmato per i due referendum sul Csm e quello sulla separazione delle carriere – spiega – credo che la spinta dal basso sia utile per smuovere i parlamentari. Sono anni e anni che siamo impantanati sulle riforme della giustizia. E poi, per dirla tutta, i quesiti referendari toccano questioni che la Cartabia nemmeno sfiora”.

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