E’ morto lo storico tedesco Neulen. Studioso dei fascismi europei e dei rapporti tra Evola e Berlino

6 Lug 2021 10:48 - di Nicola Cospito

E’ scomparso lo scorso 3 luglio a Colonia lo scrittore e storico tedesco Hans Werner Neulen, noto per i suoi scritti  anche al pubblico italiano dell’area nazionalpatriottica. Neulen era nato a Eschweiler, nella Renania Westfalia il 20 febbraio 1948. Giovanissimo, nel 1966, in occasione di un viaggio scolastico a Roma, aveva deciso di presenziare al comizio di Arturo Michelini al Colosseo, trovandosi coinvolto negli incidenti e alle cariche della polizia che seguirono alla manifestazione.

Neulen e l’incontro con i dirigenti e i militanti della destra

In quelle circostanze fece la conoscenza di un nutrito gruppo di militanti della destra tra i quali Antonello Sterpetti, futuro segretario della sezione Prati di Via Ottaviano, Maurizio Messina, Giuliano Marchetti ed Ernesto Roli, animatore del Gruppo Speleologico URRI,  con i quali instaurò un sodalizio durato tutta la vita. Autore di svariati saggi storici tra i quali Feldgrau in Jerusalem, sulla antica alleanza tra turchi e tedeschi, An deutscher Seite, sui volontari di tutte le nazioni del vecchio continente che si batterono in difesa della fortezza europea, Neulen aveva pubblicato anche un saggio con l’Editore Giovanni Volpe, L’eurofascismo e la seconda guerra mondiale.

I saggi su Salò, Evola e il Terzo Reich

Con l’Edizione Europa di Enzo Cipriano aveva dato alle stampe in collaborazione con Nicola Cospito Julius Evola nei documenti segreti del Terzo Reich e sempre con Cospito aveva pubblicato con l’editore Mursia l’importante saggio Salò Berlino, l’alleanza difficile, citato anche da Renzo De Felice nella sua opera postuma Mussolini l’alleato. In questo libro Neulen aveva raccolto una serie di documenti inediti della Wehrmacht trovati negli archivi tedeschi riguardanti la  presenza delle truppe germaniche sul territorio italiano nei mesi della RSI e i  rapporti tra le autorità fasciste repubblicane e i comandi agli ordini di Berlino.

Rapporti resi complessi dalla questione dei 600.000  soldati italiani internati in Germania all’indomani dell’ 8 settembre, dal governatorato tedesco nelle due zone del Litorale Adriatico (Adriatisches Küstenland) e dell’Alto Adige (Alpenvorland), oltre che dal costante sospetto che i tedeschi nutrivano nei confronti degli italiani.

Neulen si era specializzato nello studio dell’Aeronautica militare

Negli ultimi anni Neulen si era specializzato nello studio dell’aeronautica militare dei diversi paesi europei nel corso della Seconda Guerra mondiale e si era occupato in particolare dell’Aeronautica Nazionale  Repubblicana e del suo importante ruolo nel contrasto ai bombardieri alleati. Aveva approfondito tra gli altri, gli episodi di eroismo della Pattuglia Bonnet. Neulen lascia un vuoto profondo nel campo della storiografia e tra quanti, tra i quali  tanti amici italiani, lo conobbero personalmente o attraverso le sue opere.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *