Conte come un pugile che fa gli occhi neri a Draghi: la foto di dubbio gusto del Fatto

venerdì 30 Luglio 13:41 - di Redazione
Conte Draghi Il Fatto

Sulla giustizia il M5S e Giuseppe Conte perdono su tutta la linea. Questo il commento di Piero Sansonetti al compromesso ottenuto sulla riforma della giustizia che comunque – osserva il direttore del riformista – ci fa superare l’era Bonafede. A perdere sono gli italiani secondo Fratelli d’Italia. “La riforma Cartabia – dice il deputato Delmastro – è una invereconda mediazione al ribasso per tenere unita una maggioranza dilaniata”.

Giorgetti: è stato un pareggio, alla fine ha chiuso Draghi

Per Giancarlo Giorgetti c’è stato un pareggio come in ogni compromesso che si rispetti. “Chi ha vinto e chi ha perso sulla riforma della giustizia? Direi un pareggio, ma con la vecchia regola del gol in trasferta. Quindi va bene così”.  Il suo supporto è stato fondamentale?, gli viene chiesto. “No. Io penso – ha sottolineato Giorgetti – che di fondamentale lì c’e’ soltanto Mario Draghi. Alla fine la chiude sempre lui. E per fortuna che è così”.

Salvini: abbiamo smontato la riforma Bonafede

“Sono soddisfatto di avere smontato la riforma Bonafede – afferma Matteo Salvini – siccome Conte-Bonafede sono una coppia di fatto capisco il loro nervosismo. Come Lega, oltre ai reati di mafia, abbiamo aggiunto, grazie a Giulia Bongiorno, il tema della violenza sessuale e dello spaccio di droga come reati particolarmente gravi. Magari in casa 5 Stelle sono temi delicati…”.

Il Fatto per esaltare Conte fa gli occhi neri a Draghi e Cartabia

Tutti hanno vinto e nessuno ha perso, dunque? Al Fatto quotidiano non la pensano così. Per loro il vincitore è Giuseppe Conte. Nell’ansia di incensare il nuovo leader, vogliono far passare l’idea che l’avvocato prestato alla politica abbia messo KO sia Draghi sia Cartabia. Il fotomontaggio che accompagna il titolo di prima pagina, non a caso, è davvero di dubbio gusto: c’è Giuseppe Conte che indossa un guantone da pugile e, dietro di lui, Marta Cartabia e Mario Draghi con un occhio nero.

Conte sarebbe colui che le ha suonate a Draghi e al suo Guardasigilli. E non il contrario, come tutti pensano. Marco Travaglio ripete la tesi del bicchiere più pieno che vuoto, replicando quanto detto da Patuanelli. Ciò che resta immutato, è il cattivo gusto dell’immagine con cui hanno voluto supportare una tesi che non sta in piedi.

 

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