Toninelli si fa il vaccino e rimpiange le primule di Arcuri. La replica: “Con lui stavi ancora in attesa”

sabato 12 Giugno 18:23 - di Penelope Corrado
Toninelli vaccino

Danilo Toninelli posta la foto mentre si fa il vaccino e riesce a scatenare un putiferio con il suo post da orfano del duo Conte-Arcuri. Non solo: attacca pure Draghi e Figliuolo. Proprio lui che ha votato convintamente il governo Draghi con un clamoroso voltafaccia da far sganasciare dalle risate.

“Danilo, le primule ci costavano 180 milioni e non erano ancora finite”

“Oggi finalmente mi sono vaccinato (con Pfizer) – annuncia l’ex ministro grillino – Lasciatemi dire però una cosa: se il caos di questi giorni con AstraZeneca fosse avvenuto con Conte e Arcuri, apriti cielo. Massacro a reti unificate. Invece abbiamo il pluridecorato generale sottoposto di Draghi e quindi nulla. Va tutto bene”.

Le repliche su Facebook non si fanno attendere e tra i plauditores e i sostenitori, spuntano anche commenti acidissimi.  Marco Antonio fulmina Toninelli con queste parole:  “La mediocrità cui ci avete abituati è stata scalzata dal duo Draghi-Figliuolo. Non possiamo che gioirne”. Mentre Marcello R. gli chiede: “Ma è lo stesso Draghi a cui Lei e gran parte del Movimento ha dato la fiducia?”.  Va invece sul pratico Luca P. “Ti ricordo che con Arcuri e le sue primule ci sarebbero costati solamente 180 milioni di euro e passa in più i vaccini. Per poi vedere a che punto eravamo ora?”

Al tenero Toninelli replicano in modo pepato anche su Instagram. Matteo commenta sotto la foto del Danilo vaccinato. “Con Conte e Arcuri sicuramente si era vaccinato un cento della popolazione. Non dimenticare i casini che hanno fatto i due incapaci”. Ilenia invece infierisce: “Se ci fossero Stati Conte è Arcuri ancora stavano a costruire le primule”.

Toninelli si fa il vaccino con Pfizer e scatena i follower

C’è poi chi domanda a Toninelli se Salvini si sia vaccinato e se sia addirittura un temibilissimo no-vax. Una domanda a cui i grillini meno smemorati (e più in buona fede) replicano. Maria osserva: “Beh, anche il Movimento 5s, lo era prima di arrivare al governo. Mi ricordo di vari post, in cui molti di loro, erano, se non addirittura contrari, per il rispetto della libertà di scelta”.

Tutto dimenticato dall’ex ministro e dai suoi seguaci. Ecco, proprio su Toninelli “smemorato” intervengono parecchi follower. Da militante grillino, il politico lombardo aveva avuto una posizione molto vicina ai no-vax. Ed era in ottima compagnia. Sono ancora in rete i post dell’ex ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, pubblicati sul blog di Grillo e post inneggianti appunto ai no-vax.

Ma la memoria di Toninelli fa cilecca spesso, non solo quando si parla di vaccini. Al processo contro Salvini le sue testimonianze lacunose e i suoi “non ricordo” sono diventati leggendari. Chissà se, dopo questo post in cui rimpiange Conte e Arcuri, avrà ancora la faccia tosta di votare in favore del governo Draghi.

 

 

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