Tegola sul Pd: spese elettorali, rinvio a giudizio per l’ex governatore della Toscana Enrico Rossi

giovedì 3 Giugno 15:21 - di Redazione

Rinvio a giudizio per l’ex governatore della Toscana Enrico Rossi.  Lo ha deciso il gup di Firenze: l’esponente del centrosinistra è  accusato di falso ideologico nell’ambito di un’inchiesta su presunte irregolarità nelle spese elettorali per la campagna per le elezioni regionali del 2015.

Toscana, l’ex governatore Rossi a processo per falso ideologico

Per l’accusa, Rossi (passato negli ultimi anni dal Pd ad Articolo Uno e poi tornato al Pd), avrebbe indotto in errore il collegio regionale di garanzia elettorale presso la corte di appello di Firenze. Dichiarando spese elettorali molto al di sotto di quelle effettive. L’ex governatore, attuale ‘commissario’ del Pd in Umbria, ha dichiarato di aver speso circa 59.000 per la campagna elettorale. A seguito di contributi ricevuti per circa 70.000 euro. In realtà l’ex presidente della Regione Toscana avrebbe ricevuto e speso una somma ulteriore per circa 600.000 euro. Raccolti da “Eccoci”, l’associazione dell’ex capogabinetto di Rossi, Ledo Gori. Un importo ben superiore ai parametri fissati dalla legge regionale. “Inducendo in errore – sostiene l’accusa – lo stesso collegio regionale di garanzia elettorale. “Che, con provvedimento 4/2/16, attestava il falso certificando la completezza e la regolarità dei rendiconti”.

Irregolarità nelle spese elettorali del 2015

La prima udienza è fissata per il prossimo 18 febbraio. A processo anche il commercialista Luciano Bachi, in qualità di suo mandatario elettorale. L’ex presidente, difeso dall’avvocato Gaetano Viciconte, è stato invece prosciolto dal gup, perché il fatto non sussiste, dall’accusa di falso ideologico per presunte irregolarità nelle dichiarazioni sulle spese elettorali presentate alla Regione Toscana.

“Secondo la procura avrei superato il tetto delle spese elettorali – si difende Rossi – ma la procura si riferisce alla mia attività politica di più anni e non allo stretto periodo di campagna elettorale che se ben ricordo è di 55 giorni. Quindi confido che in sede di dibattimento dimostreremo la mia correttezza”.

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