Siti internet crollati: tutta colpa di Fastly, la piattaforma californiana è andata in tilt

martedì 8 Giugno 15:05 - di Luisa Perri
fastly, internet down

Inaccessibili da questa mattina i siti del New York Times, Guardian, Financial Times, the Spectator, e Cnn. Ma ancher Corriere della Sera e altri siti italiani. Colpito perfino il sito del governo britannico. Non era un attacco hacker, come ipotizzato in un primo momento, ma la parolina magica è Fastly.

Sembra infatti che all’origine del problema ci sia un malfunzionamento del cloud basato negli Usa, Fastly. Problemi sono stati registrati anche alla piattaforma social Reddit. E alcuni clienti hanno avuto problemi ad accedere ad Amazon. I siti caduti poggiavano infatti le proprie risorse (CSS, js, immagini o altro ancora) sui server della CDN Fastly, dove fin da metà mattinata hanno iniziato a segnalarsi problemi a livello di performance. Nelle ore successive il gruppo segnalava indagini in corso sul problema, in risposta alle sicure sollecitazioni provenienti dagli editori coinvolti. Solo pochi minuti fa il problema è stato indicato come risolto dalla stessa Fastly.

Dal governo britannico ad Amazon: tanti siti sono andati giù

“Continuiamo ad indagare su questo problema”. È quanto riferisce sul proprio sito web Fastly, il fornitore di servizi di cloud computing di molti dei siti internazionali di informazione e degli altri siti che da stamattina hanno subito un down a livello globale. Dai primi resoconti, il malfunzionamento su larga scala ha avuto inizio dopo un guasto tecnico. Tra i siti che hanno subito uno stop figurano Cnn, Guardian, New York Times, Amazon, Target e il sito del governo britannico, Gov.uk. Fastly fornisce i propri servizi anche a Twitch, Pinterest, HBO Max, Hulu, Reddit, Spotify ed altri.

Che cosa è Fastly

Fastly, si legge in un comunicato di presentazione della azienda californiana, “aiuta la gente a rimanere meglio collegata con le cose che ama. La piattaforma di cloud periferica permette ai clienti di creare grandi esperienze digitali rapidamente, sicuramente e con affidabilità, elaborando, servendo e rendendo sicure le applicazioni dei clienti il più possibile vicino agli utenti finali — alla periferia di internet. La piattaforma è studiata per sfruttare la modernità di internet, per essere programmabile e per favorire lo sviluppo agile del software. I clienti di Fastly usano la nostra piattaforma cloud periferica per garantire che chi va al concerto possa acquistare biglietti per gli eventi dal vivo che predilige, che i viaggiatori possano prenotare biglietti senza interruzioni e salire a bordo per la loro prossima avventura e che gli appassionati di sport possano vedere in streaming le gare in tempo reale, su più dispositivi. Includono molte delle aziende più in evidenza a livello globale, come il New York Times, Shazam e Ticketmaster”.

Il problema, tuttavia spiega il sito specializzato, Lega Nerd, “la crescente centralizzazione dei principali servizi alla base delle infrastrutture di rete e dei siti internet – dal Cloud computing ai server, passando, appunto, per la gestione della cache -, negli ultimi mesi e anni ha dato più di qualche problema, sollevando diversi interrogativi sul futuro della rete. Ad inizio anno un violento incendio ha compromesso un data center di OVH, mandando offline migliaia di siti in tutto il mondo”.

 

 

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