La Fondazione Gimbe smentisce il governo: vaccini in calo, 2,5 milioni di over 60 senza dosi

giovedì 24 Giugno 13:18 - di Redazione

Non è tutto ora quello che luccica. Secondo l’ultimo report della Fondazione Gimbe, la campagna vaccinale sta rallentando. Spigolando tra le cifre si smentiscono i baldanzosi annunci del governo.

Vaccini, la Fondazione Gimbe: la campagna sta rallentando

“Al 23 giugno il 54% della popolazione italiana ha ricevuto almeno una dose di vaccino. E  il 27,6% ha completato il ciclo vaccinale”, si legge nel rapporto. Ma nell’ultima settimana per la prima volta le somministrazioni sono calate rispetto alla settimana precedente (-4,5%). A fronte di oltre 3 milioni di dosi ancora ‘in frigo’. “Si riduce anche la media mobile a 7 giorni. Che dal picco del 10 giugno scende da 585.639 a 542.448 somministrazioni al giorno del 22 giugno”.

Quasi 2,5 milioni di over 60 senza dosi

Il report di Gimbe analizza poi le immunizzazione per fasce d’età. “L’86% degli over 60 ha ricevuto almeno la prima dose di vaccino. Con alcune differenze regionali. Se Puglia e Umbria hanno superato il 90% la Sicilia si mantiene sotto il 75%. Degli oltre 4,4 milioni over 80, 3.883.342 (86,7%) hanno completato il ciclo vaccinale. E 307.914 (6,9%) hanno ricevuto solo la prima dose. Degli oltre 5,9 milioni nella fascia 70-79 anni, il 48,9%  ha completato il ciclo. E il 38,2% ha ricevuto solo la prima dose. Degli oltre 7,3 milioni nella fascia 60-69 anni, il 42,3% ha completato il ciclo vaccinale. E il 38,3% ha ricevuto solo la prima dose.

Forti differenze tra regione e regione

“In altri termini, quasi 2,5 milioni di over 60 non ha ricevuto nemmeno una dose di vaccino. Con rilevanti differenze regionali”, mette in luce la fondazione Gimbe. Peraltro, il trend di coperture per fasce di età conferma ormai l’appiattimento delle curve degli over 80. E delle fasce 70-79 e 60-69. Oltre a dimostrare una netta flessione nelle ultime tre settimane per la fascia 50-59 anni.

Numeri diversi anche sulle forniture stimate. “Rimarrebbero da consegnare – chiarisce Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione – entro la fine del secondo trimestre 25,9 milioni di dosi. Il 34% di quelle originariamente previste. È certo che non arriveranno 18,6 milioni di dosi entro fine mese”.

I numeri che non tornano sulle consegne

“Secondo le dichiarazioni del generale Figliuolo, a giugno avremo un totale mensile di vaccini a mRna pari a 15,3 milioni. In altri termini – dice Cartabellotta – se a giugno sono già state consegnate 9,43 milioni di dosi di Pfizer/BioNTech e 1,27 milioni di Moderna, entro fine mese sono attese solo altre 4,7 milioni di dose”. “Contando dunque su 19,2 milioni di dosi di Pfizer e Moderna nelle prossime cinque settimane – conclude Marco Mosti, direttore operativo della Fondazione Gimbe – la capacità certa di somministrazione è di circa 550 mila dosi al giorno al massimo. “Stante che nulla sappiamo delle consegne di AstraZeneca e Johnson&Johnson previste per luglio”.

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