Genova, 18enne vaccinata con Astrazeneca colpita da trombosi. È in rianimazione: «Stabile nella sua gravità»

lunedì 7 Giugno 11:26 - di Prisca Righetti
trombosi 18enne vaccinata Astrazeneca

Si sarebbe vaccinata con farmaco AstraZeneca lo scorso 25 maggio la 18enne operata ieri al Policlinico San Martino di Genova per una trombosi. E sulle cui condizioni oggi l’Adnkronos Salute riferisce da fonti ospedaliere che la giovane «è stabile nella sua gravità». Ieri i chirurghi del presidio ospedaliero del Policlinico San Martino hanno operato la ragazza per una trombosi. In seguito all’intervento la struttura ligure spiega la procedura medica e la prognosi: «È stata fatta una segnalazione di farmacovigilanza. Nella quale sono stati indicati i farmaci assunti dopo la vaccinazione. Ieri poi, c’è stato un intervento di neuroradiologia interventistica per rimuovere il trombo meccanicamente, che è andato bene».

Genova, 18enne vaccinata con Astrazeneca: l’intervento dopo la trombosi

Successivamente, l’équipe neurochirurgica  ha affrontato un intervento per la riduzione della pressione cranica legata all’emorragia. In seguito i medici che l’hanno in cura, hanno disposto per lei il trasferimento in rianimazione». Dove, per quanto stabili, restano gravi le sue condizioni. Secondo quanto riferisce il sito di Liguria Oggi, la giovane si sarebbe vaccinata con farmaco AstraZeneca lo scorso 25 maggio. «Una vaccinazione prenotata volontariamente nell’ambito della campagna di immunizzazione cui hanno risposto generosamente oltre 20.000 ragazzi in poche ore».

Il referto del San Martino di Genova: «È stabile nella sua gravità»

Poi, sempre secondo la ricostruzione del sito locale, «lo scorso 3 giugno la ragazza si è sentita male ed è stata ricoverata al pronto soccorso con un forte mal di testa e fotofobia (fastidio molto forte alla luce del sole)». A quel punto, i medici hanno eseguito una tac alla testa ed un esame neurologico. Controlli nel corso dei quali non sono emerse anomalie.

Il ritorno in ospedale e il ricovero nel reparto di neurochirurgia

Salvo poi il ritorno in ospedale due giorni dopo quando, sentendosi ancora male, la ragazza si è ripresentata in ospedale con «problemi a camminare e a muovere un braccio». A quel punto, spiega sempre Liguria Oggi, «una nuova Tac ha evidenziato una emorragia cerebrale». Con conseguente ricovero e trasferimento della 18enne nel reparto di neurochirurgia del San Martino. Dove, tuttora, i medici stanno facendo di tutto per curarla e salvarla.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *