Discoteche, via libera del Cts all’apertura col Green Pass. Ma ancora non c’è la data

25 Giu 2021 20:52 - di Fortunata Cerri
discoteche

Via libera del Cts alla riapertura delle discoteche con il Green Pass. Lo ha detto il coordinatore del Cts e presidente del Consiglio superiore di sanità (Css) Franco Locatelli a Sky Tg24 Live In Firenze. «Si è parlato di discoteche in Comitato tecnico-scientifico. La decisione è stata improntata sia al contesto epidemiologico sia a quella che è l’attenzione e la gradualità di cui si è parlato».

Discoteche, Locatelli: «Aperte con il green pass»

 «E quindi sono state identificate alcune raccomandazioni che un organo tecnico come il Cts fornisce al decisore politico. La data sarà qualcosa che spetta» alla politica, ma il parere del Cts è positivo «con alcuni distinguo molto ben sottolineati. E il green certificate è uno dei criteri».

Sull’andamento della pandemia, aggiunge Locatelli «sono assolutamente ottimista, perché abbiamo dei numeri decisamente favorevoli». «Ma ci debba servire il tutto a mantenere responsabilità nei comportamenti. Non possiamo sprecare quel che abbiamo ottenuto in tutti questi mesi di sacrifici di tutti gli italiani».

Discoteche, Giorgetti: «Chiederemo data certa»

Subito dopo è intervenuto Giancarlo Giorgetti, ministro dello Sviluppo Economico: «Accolgo con soddisfazione l’indicazione del Cts per la riapertura delle discoteche nelle zone bianche. Una decisione che il Mise, accogliendo le legittime aspettative degli operatori del settore, ha sollecitato e promosso anche con una lettera al Comitato. Lunedì chiederemo di fissare una data per le aperture».

Sileri: «Non vedo ostacoli»

In mattinata il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri ospite di Radio Anch’io su Rai Radio 1 si era mostrato disponibile. «Sono stato ad una riunione informale con Costa e Locatelli, io premo molto sulla ricerca delle varianti e Costa ha fatto il punto sulle riaperture comprese quelle delle discoteche. E su questo punto sono nella stessa direzione di Costa. Dipende dalle vaccinazioni, se proteggiamo una buona parte della popolazione possono riaprire. È probabile che il 10 luglio avremo un terzo degli italiani con doppia dose, due terzi coperti da una dose. Ma credo che sia possibile, non vedo ostacoli».

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