Italia quasi tutta in zona gialla da domani: ecco cosa si può fare e come organizzare gli spostamenti

domenica 2 Maggio 11:37 - di Lucio Meo

Zona gialla predominante in Italia da domani 3 maggio. In zona arancione la Sardegna, con Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Valle d’Aosta in zona rossa con regole rigide per spostamenti, scuola, ristoranti e bar. Questa la nuova mappa dei colori dell’Italia in base ai dati Covid, che fissano l’indice Rt nazionale a 0.85 e l’incidenza a 146 casi su 100mila abitanti, mentre prosegue spedita la campagna di vaccinazione anti-Covid, che ieri ha visto superati i 20 milioni di dosi somministrate in 24 ore. Registrati ieri 12.965 i contagi da coronavirus, con il tasso di positività nazionale che cala ancora al 3,4%. Altri 226 i decessi.

COME SI DIVIDE L’ITALIA PER ZONE

Zona rossa: Valle d’Aosta.

Zona arancione: Sardegna, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.

Zona gialla: Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Toscana, Umbria, Veneto, province autonome di Bolzano e di Trento.

Ecco tutte le Faq su come regolarsi in base alle disposizioni.

LE REGOLE DEL COVID

In tutte le regioni, a prescindere dal colore, è in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5.

SPOSTAMENTI – Misure meno restrittive e meno vincoli nella zona gialla, già a partire dal 26 aprile. Gli spostamenti, nel rispetto del coprifuoco, sono liberi. Non serve autocertificazione nemmeno per passare da una regione gialla all’altra. Cambiano le regole per le visite private fino al 15 giugno nelle regioni gialle. Potranno raggiungere un’altra abitazione privata quattro persone, che potranno portare con sé figli minori, di età anche superiore ai 14 anni. Questi spostamenti possono avvenire anche tra regioni gialle differenti e non importa se il viaggio comporti l’attraversamento di una regione arancione o rossa.

In zona arancione, si può uscire dal comune, se ha fino a 5.000 abitanti, e spostarsi di 30 km senza però recarsi in un capoluogo. Le visite private potranno avvenire entro i limiti del comune. Sono invece vietate in zona rossa. Sì all’accesso alle seconde case, anche se si trovano in zona arancione o rossa, ma solo se non abitate e se ci si sposta solo in compagnia del nucleo familiare convivente.

Lo spostamento, compreso tra quelli che rientrano nel ritorno alla propria residenza, non richiede certificati di vaccinazione o guarigione e tampone.

LE MISURE ANTI COVID PER BAR E RISTORANTI

In zona gialla nuovi criteri di riapertura per bar e ristoranti che potranno ospitare clienti a pranzo e a cena purché all’aperto. Si potrà stare soltanto seduti al tavolo, massimo quattro persone, a meno che non si tratti di conviventi. La distanza è fissata a un metro. Dal primo giugno, soltanto in zona gialla, i ristoranti potranno restare aperti anche al chiuso dalle 5 alle 18. Si potrà stare soltanto seduti al tavolo, massimo quattro persone, a meno che non si tratti di conviventi. La circolare del ministero ai prefetti ha chiarito alcune regole per i bar. E’ consentito il servizio ai tavoli all’aperto e anche al banco solo “in presenza di strutture che consentano la consumazione all’aperto”. Altrimenti, solo servizio ai tavoli e asporto, ammesso fino alle 18. All’interno dei bar bisogna rimanere il tempo strettamento necessario.

In zona arancione e rossa, invece, bar e ristoranti sono chiusi. Rimane consentito l’asporto di cibo e bevande fino alle 18 dai bar e fino alle 22 da enoteche, vinerie e ristoranti. È sempre consentita la consegna a domicilio di cibo e bevande.

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