Verdi furiosi con i Cinquestelle per il voltafaccia sul Ponte dello Stretto: «Fermatevi»

lunedì 10 Maggio 18:02 - di Redazione

Ennesima inversione a U dei 5Stelle sui temi ambientali. Dai banchi del governo i grillini continuano a rinnegare la loro storia e i capisaldi delle loro battaglie. L’ultima ‘conversione’ avviene sul terreno minato del Ponte sullo Stretto di Messina. Da nemico giurato del movimento a grande opera da realizzare per la ripartenza. Come lo ha definito il sottosegretario alla Infrastrutture Giancarlo Cancelleri. “Dieci anni e vedremo il ponte sullo stretto di Messina. Se ci saranno le semplificazioni normative. Altrimenti i lavori non finiranno più. Se lo dico è perché ci credo”. Così il sottosegretario ospite a The Breakfast Club su Radio Capital. Con fervore degno di Berlusconi.

Ponte sullo stretto, i Verdi denunciano il voltafaccia 5Stelle

Parole che fanno inorridire Angelo Bonelli, coordinatore nazionale dei Verdi. Che si rivolge direttamente a Beppe Grillo chiedendo uno straccio di coerenza. “Caro Grillo, dopo le affermazioni del sottosegretario Cancelleri, il quale voltando le spalle ad anni di mobilitazioni contro il Ponte sullo Stretto di Messina, oggi si dichiara favorevole alla realizzazione dell’opera, come puoi consentire che il M5S cambi idea in questo modo quando?”, scrive Bonelli. Ricordando l’impresa dell’ex comico del 2012, quando attraversò a nuoto lo Stretto di Messina a nuoto per ribadire la contrarietà al ponte. “E aprire la campagna elettorale dello stesso Cancelleri come presidente della Regione Sicilia?”.

Bonelli scrive a Grillo: ferma lo scempio dei tuoi

“Caro Beppe – continua lo storico esponente dei Verdi – guardiamo esterrefatti l’inversione a U che il M5S ha compiuto e continua a compiere su numerosi temi. In particolare quelli ambientali. Riguardo al Ponte sullo Stretto, poi, a lasciarci perplessi è anche la richiesta del sottosegretario Cancelleri di applicare ‘procedure semplificate’ per la sua repentina realizzazione”.

“I soldi pubblici servono per il Sud, non per grandi opere inutili”

Ma l’appello non si ferma qui. “I soldi pubblici non andrebbero sprecati per opere inutili. Ma utilizzati per gettare le fondamenta della transizione ecologica. Con cui combattere i cambiamenti climatici che rischiano di travolgere permanentemente la Sicilia. I soldi necessari alla realizzazione del ponte, oltre 7 miliardi, andrebbero utilizzati per costruire l’Italia del futuro. Rimuovendo finalmente le barriere tra Nord e Sud del Paese. E sopperendo alle carenze storiche delle Regioni del Sud. Per esempio – cita Bonelli – si potrebbero realizzare 750 km di rete attrezzata per tram e filobus. Rivoluzionando la mobilità delle aree urbane delle nostre città”. Le parole del grillino Cancellieri bruciano. E rinnegano le bandiere sulle quali si è costruito il successo elettorale del movimento. Basta ascoltare l’inimmaginabile entusiasmo del sottosegretario. Bonelli chiede a Grillo di fermare lo scempio. “La strada intrapresa dal governo in tutto si discosta dalla visione iniziale del movimento. Ed è per questo motivo che, da ambientalisti, ci rivolgiamo direttamente a te, Beppe Grillo per chiederti di intervenire prima che sia troppo tardi”.

Commenti

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  • renzo baldo 12 Maggio 2021

    Se avesse scritto alla portinaia del suo stabile, avrebbe avuto più possibilità di farcela.

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