Usa, l’attore Matthew McConaughey prepara la candidatura a governatore repubblicano del Texas

lunedì 17 Maggio 17:10 - di Agnese Russo
Matthew McConaughey texas

Un’altra star di Hollywood starebbe pensando di candidarsi come governatore per i Repubblicani. Si tratta dell’attore Matthew McConaughey, tentato dalla corsa in Texas. McConaughey, vincitore del premio Oscar nel 2014 con Dallas buyers Club, sarebbe tastando il terreno attraverso colloqui riservati con figure influenti della politica texana, compresi importanti finanziatori repubblicani e dirigenti del settore petrolio.

Una candidatura che spariglia

L’attore aveva già ammesso in pubblico che stava «veramente prendendo in considerazione» la discesa in campo. Molti osservatori, però, sono scettici sul fatto che alla fine lo faccia davvero. A pesare non ci sarebbe solo il fatto che McConaughey dovrebbe rinunciare allo status di star, quanto il fatto che l’attuale governatore repubblicano, l’avvocato Greg Abbott, sia in corsa per il terzo mandato e goda di un indiscusso sostegno tra i finanziatori.

I dubbi dello stratega di Bush

Sul caso della possibile candidatura di McConaughey, della quale si discute ormai da tempo, è intervenuto anche lo stratega di George Bush, Karl Rove: «Considero improbabile, ma non è escluso» che si candidi. Lo stratega, inoltre, ha avanzato dubbi sulla eventuale collocazione dell’attore. «Si candiderebbe come repubblicano, democratico, indipendente? Dove posizionarlo sullo spettro politico? Lui ha detto qualcosa riguardo il suo essere centrista, ma all’interno di quale partito?», si è chiesto Rove.

Matthew McConaughey e l’impegno in Texas

Nonostante sia diventato una star di Hollywood, il 51enne attore ha sempre continuato a vivere in Texas, ad Austin, con la moglie Camilla e tre figli, dove anima la fondazione “Just keep livin” che ha raccolto milioni di fondi quando il Texas nei mesi scorsi è stato travolto dall’ondata di ghiaccio che ha lasciato milioni di persone senza elettricità per giorni. L’università dove si è laureato, l’University of Texas di Austin, ha ricordato ancora Politico.com, l’ha designato “ministro della cultura” dello Stato ed è anche docente di comunicazione al Moody College.

Lo sprint delle “celebrities” nella politica americana

L’attore coniuga, quindi, un profilo da star a quello di figura di riferimento all’interno dello Stato che ovviamente gli farebbe conquistare immediatamente l’attenzione a livello nazionale e statale se alla fine decidesse di sfidare Abbott. «Sono un po’ sorpresa che la gente non prenda più sul serio questa possibilità, le celebrity in questo Paese contano molto e lui non è un attore di serie C che non piace a nessuno», ha commentato Brendan Steinhauser, stratega elettorale di Austin. Di recente un’altra celebrità ha annunciato la propria volontà di correre per l’incarico di governatore nella compagine repubblicana: la star televisiva transessuale Caitlyn Jenner, che ha conquistato la fama ai tempi in cui, prima della transizione, quando era ancora Bruce, era sposata con la madre di Kim Kardashian. Jenner vuole candidarsi in California.

 

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