Sbarchi a raffica a Lampedusa. Torna la rotta libica. Fratelli d’Italia: «Subito il blocco navale»

martedì 4 Maggio 8:43 - di Eugenio Battisti

Exploit di sbarchi a Lampedusa nel fine settimana. In queste ore sono complessivamente 259 i migranti a bordo della nave quarantena Allegra, in rada davanti all’isola siciliana. Tra loro ci sarebbero anche quattro positivi, sistemati in ponti isolati dell’imbarcazione. Sulla più grande delle Pelagie, dove le cattive condizioni meteo hanno concesso una tregua negli sbarchi, durante lo scorso fine settimana in poche ore sono giunti oltre 700 migranti. Un numero altissimo. Che ha messo a dura prova gli uomini della Guardia di finanza e della Capitaneria di porto. Impegnati senza sosta nelle operazioni di soccorso di carrette del mare e barconi.

Exploit di sbarchi a Lampedusa

A pieno ritmo anche la macchina dei trasferimenti attivata dalla Prefettura di Agrigento per svuotare l’hotspot di contrada Imbriacola. Ormai fuori controllo. 190 migranti erano stati trasferiti a Caltanissetta per effettuare il periodo di sorveglianza sanitaria. Mentre 96 minori non accompagnati sono stati imbarcati sul traghetto per Porto Empedocle. Per essere poi trasferiti in una struttura a Siculiana per la quarantena. Il sindaco Totò Martello lancia un nuovo allarme: “La sensazione è che con l’arrivo della bella stagione ci saranno sbarchi di massa. Perché da qualche settimana ha ripreso impulso la rotta libica con barconi carichi di migranti. Mentre di barchini con tunisini a bordo se ne vedono meno”.

Dalla Libia i viaggi della morte

I numeri parlano chiaro: la Libia è tornata ad essere il fronte migratorio principale. E le iniziative diplomatiche di Draghi non sembrano dare i frutti sperati.  Dal 2021, i flussi di stranieri provenienti dall’altra parte del Mediterraneo hanno fatto registrare numeri allarmanti. Sono 8.604 gli immigrati sbarcati sulle coste italiane dal primo gennaio. Contro i 3.295 dello stesso periodo dello scorso anno. Nulla è riuscito a fermare il fenomeno connesso al traffico di migranti  lungo le coste libiche. Il sistema di accoglienza italiano è in difficoltà vista la mole degli arrivi in così poco tempo. E in vista dell’estate la situazione potrebbe precipitare all’improvviso. Nel frattempo non sono mancate le tragedie del mare. Un nuovo naufragio al largo della Libia ha provocato 50 morti. Proprio a pochi giorni da un’altra tragedia che nelle stesse acque ne ha causati 100.

Fratelli d’Italia: subito il blocco navale

Più di 10.000 arrivi illegali via mare negli ultimi quattro mesi. Il triplo degli sbarchi del 2020 quando governavano Pd e il M5S. Il governo Draghi è riuscito a fare addirittura peggio di quello immigrazionista del Conte 2. Nessuna giustificazione, visto che la maggior parte dei clandestini provengono da Stati nei quali non c’è nessuna guerra o emergenza. Come Tunisia, Costa d’Avorio, Bangladesh”. Lo denuncia Giovanbattista Fazzolari, senatore di Fratelli d’Italia. “Questi dati inaccettabili – continua – confermano che l’unica strada da percorrere per contrastare l’immigrazione illegale di massa è quella da sempre indicata da Fratelli d’Italia e Giorgia Meloni: il blocco navale attuato in accordo con le autorità del Nord Africa. Per ripristinare la legalità e fermare le morti in mare”.

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