Migranti, interrogazione di Rampelli (FdI): dagli scafisti spot sui viaggi della morte con tariffe e polizza

lunedì 3 Maggio 14:32 - di Prisca Righetti
Rampelli migranti scafisti

Migranti, la cronaca dell’ennesimo approdo e dell’ultimo sbarco riguarda la Sea Watch 4. E conferma forza, veemenza e “successo” del business di scafisti, trafficanti e Ong: «Ci stiamo dirigendo verso Trapani, il porto sicuro assegnato dalle autorità italiane a Sea Watch 4», scrive su Twitter la stessa Ong. Che poi aggiunge: «Le persone che abbiamo soccorso sono molto provate ma felici di sapere che presto potranno sbarcare». A bordo della nave ci sono 455 migranti, soccorsi in diverse operazioni durante lo scorso fine settimana.

Rampelli, su migranti e scafisti: i trafficanti «pubblicizzano i viaggi della morte»

Intanto, il clamore sulla auto-pubblicizzazione degli scafisti in veste di tour operator, aumenta in tutta la sua portata di indignazione e vergogna. Un caso su cui si è espresso poco fa in una nota il vicepresidente della Camera e deputato di Fdi, Fabio Rampelli. Che a riguardo ha dichiarato: «Un nuovo naufragio al largo della Libia ha provocato 50 morti. Proprio a pochi giorni da un’altra tragedia che, nelle stesse acque, ne causò 100. Stragi in mare che aumentano con il moltiplicarsi degli sbarchi giunti a oltre 2000 persone partite dalle coste libiche solo nel fine settimana. Di cui circa 700 giunti a Lampedusa».

Rampelli su migranti e scafisti: «La surreale campagna con tanto di tariffe e polizza»

«Numeri che cresceranno ancora con l’estate», prosegue nella sua nota Rampelli. Che poi aggiunge: «Ai famelici e illeciti obiettivi delle organizzazioni criminali, si aggiunge la surreale campagna che pubblicizza gli esodi irregolari con messaggi promozionali su Fb e whatsapp con tanto di tariffe e polizza. Trafficanti miliardari che, approfittando dell’inedia internazionale, diventano veri e propri “tour operator” della morte».

Migranti, da Fdi, un’interrogazione ai ministri degli Esteri e dell’Interno

«L’interrogazione ai ministri degli Esteri e dell’Interno che stiamo depositando – aggiunge Rampelli – si affianca a un appello indirizzato alla magistratura e alla polizia Postale affinché venga bloccata questa vergognosa iniziativa. Occorre impedire ai mercanti di morte di mietere nuove vittime e il capo del governo Draghi ha solo due modalità per ottenere il risultato: attivare accordi bilaterali con la Libia. E bloccare conseguentemente i barconi riaccompagnandoli nei porti libici».

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