Giorgia Meloni chiama Matteo Salvini: “Presto daremo all’Italia il governo che merita” (video)

domenica 9 Maggio 19:52 - di Marta Lima

Segnali di ottimismo e unità nel centrodestra, i cui leader si scambiano messaggi di stima a distanza. “Grazie Matteo! Presto daremo insieme all’Italia il Governo che merita. Con buona pace di chi ci vorrebbe divisi”. Lo scrive su Twitter il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, in risposta a Matteo Salvini che in un precedente tweet aveva detto: “Auguri Giorgia, sia per la Festa della Mamma che per il successo del tuo libro”.

E’ il giorno in cui il centrosinistra grillino litiga sui candidati a sindaco di Roma, ma anche quello in cui il leader della Lega si ritrova a fare i conti, nel governo, con l’ennesimo sbarco in massa di migranti a Lampedusa, su cui la Meloni chiede, ancora una volta, di attuare il blocco navale. E’ il giorno delle fibrillazioni ma anche dei riavvicinamenti nel centrodestra, così come dei messaggi lanciati ai partner politici dell’Ecr, in Europa, dove il lavoro di alleanze e progettualità prosegue.

Meloni e Salvini, le distanze si accorciano in vista delle amministrative

Giorgia Meloni, dopo aver ringraziato Salvini, al gazebo del partito allestito in piazza Anco Marzio a Ostia, in occasione della Festa della Mamma, ha poi risposto anche alle domande sull’azione del governo Draghi e su cosa Fdi condivida delle scelte finora fatte dall’esecutivo.

“Ci sono delle cose che ho condiviso” nell’azione del governo, come nel caso “dell’iniziativa, presa qualche giorno fa, anche se poi non si è capito fino in fondo se andrà in porto, sul tema dei terroristi latitanti in Francia. Questa mi pare una cosa ben fatta. Noi, come Fdi, abbiamo sempre tentato di dare una mano, nel Pnrr ci sono anche cose che condividiamo, anche se avremo voluto che il Parlamento, su un piano che investe 250 mld, avesse 3 giorni per poter dire la sua”.

La festa della mamma e le politiche per la famiglia

“Festeggiare la Festa della Mamma non va bene se poi nei restanti 364 giorni dell’anno non ci ricordiamo delle madri, delle donne e dei genitori, a cui questa nazione deve tantissimo e che non sempre se ne rende conto”. “Fdi continua chiedere iniziative a sostegno della maternità e della natalità che, purtroppo, sono ancora assenti, anche nel Pnrr o nelle scelte del governo Draghi come nelle scelte dei precedenti governi. Dall’aumento dei posti negli asili, passando per il sostegno alle madri autonome, fino al potenziamento dei congedi parentali o, ancora, ai ristori che dovrebbero essere valutati in base alla composizione del nucleo famigliare, non ci sono risposte”.

“Questo ovviamente è la causa della denatalità record di quest’anno e porta a uno dei livelli più alti di disoccupazione femminile in Europa a causa dell’assenza di servizi. Noi, come Fdi, abbiamo sempre tentato di dare una mano, nel Pnrr ci sono pure cose che condividiamo, anche se avremo voluto che il Parlamento, su un piano che investe 250 mld, avesse 3 giorni per poter dire la sua. Sul tema della natalità degli aiuti alla famiglia mi pare siamo abbastanza indietro. Nel Pnrr le risorse che vengono destinate agli asili nido, rispetto a quelle di Conte, diminuiscono perché ci sono 4 mld ma comprendono anche le scuole dell’infanzia”, ha concluso Meloni.

L’impegno di Fratelli d’Italia nell’Ecr Party

Giorgia Meloni ha anche parlato da presidente dei Conservatori europei (Ecr Party). “Nel giorno della Festa dell’Europa i conservatori europei ribadiscono il loro impegno per costruire l’Europa delle Nazioni, fondata sul principio di sussidiarietà e su un modello confederale nel quale la sovranità e le identità degli Stati nazionali sono valori da difendere”.  “Se la Conferenza sul futuro dell’Europa che si apre oggi a Strasburgo avrà questo obiettivo, non mancherà il nostro contributo. Ma se al contrario sarà l’ennesima occasione dei federalisti europei e delle sinistre per rafforzare il super stato burocratico di Bruxelles e attaccare le libertà dei popoli, la nostra opposizione sarà forte e determinata”, conclude Meloni.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *