Galli si mette in “quarantena tv”, l’ultima performance a Cartabianca: «Mi sono stufato»

mercoledì 12 Maggio 15:03 - di Gabriele Alberti
Galli tv

Quarantena televisiva per il professor Massimo Galli, che per almeno 15 giorni starà alla larga da tv e giornali. Dal presenzialismo diffuso all’addio “ex abrupto”. Il professore del Sacco  di Milano lo ha annunciato sotto gli occhi di Bianca Berlinguer a “Cartabianca”. “Devo lavorare molto, devo studiare, devo tenere lezioni e seminari. Devo curare malati e sono stufo di ripetere le stesse cose: 15 giorni di riposo totale, niente tv e giornali. Una quarantena televisiva? Assolutamente sì. Farò dei tweet se sarà necessario“.

Galli, quarantena televisiva

Solito alla polemica, un chiusurista sempre in rotta di collisione con chi aspira a rimettere in carreggiata la situazione economica del Paese, Galli si è congedato – sia pure per breve tempo – con queste parole:  “Stasera è andata molto bene, abbiamo avuto la possibilità di dire qualcosa meno banale del solito. Ma da troppo tempo tutto è focalizzato su questioni di battaglia politica, su questa questione del coprifuoco… Il mio compito è dire come stanno le cose sulla base del dato scientifico e comunicare le cautele del caso; senza esasperare toni che vengono però esasperati perché quelli come me vengono collocati in un certo modo: ‘Questi sono quelli di sinistra’: e diventa una contrapposizione che non ha senso in termini scientifici e non è voluta nemmeno da altri colleghi. Non voglio essere cavalcato dalla politica o dai giornali“.

Galli in tv: “No Astrazeneca, no party”

Che piaccia al professor Galli o meno, le sue posizioni rigoriste in realtà non hanno mai voluto conciliare salute ed economia. Poi ha  toccato diversi temi. “No AstraZeneca, no party. Senza AstraZeneca non riusciamo a tenere il passo nelle vaccinazioniSul vaccino AstraZeneca -dice- è stato fatto ogni genere di errore di comunicazione: dalla casa produttrice ai governi europei, dall’Ema alla nostra organizzazione. E’ stata creata una diffidenza ingiustificata in larghissima misura”. Chi è guarito dal covid, quanto deve aspettare prima di vaccinarsi? Domanda a Galli Bianca Berlinguer: “Un anno, se dovessi rispondere io. Se devo stare alle regole, 3-6 mesi”.

La cupa profezia: “Ecco chi stiamo intubando”

Galli in questa ultima comparsa in tv , alla fine, si congeda da catastrofista. La prossima settimana potrebbe essere deciso lo slittamento del coprifuoco. Solo a sentire pronunciare questa parole gli viene l’allergia. “Ho l’impressione che si facciano le cose troppo in fretta, ma vediamo i numeri. Tra noi e la Gran Bretagna ci sono circa 30 milioni di dosi di vaccino di differenza. Noi abbiamo 40,5 dosi ogni 100 persone, loro ne hanno 78,6. I vaccini hanno un effetto, non c’è dubbio: ne avrei voluti molti di più e prima, ma questa è la situazione e mi auguro che vada sempre meglio. Non mi piace aver ragione se le cose vanno male“, dice. Poi l’infausta notizia con cui si congeda: “Io non posso che tenere il freno a mano tirato, pur rendendomi conto che gli italiani sono stanchi della situazione oppressiva delle chiusure. Però in questi giorni abbiamo intubato dei quarantenni: è una piccola minoranza ma è una realtà che esiste”...

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