Da Moderna la notizia che rincuora: “Il richiamo funziona sulle varianti sudafricana e brasiliana”

giovedì 6 Maggio 11:32 - di Prisca Righetti
Moderna e varianti

Moderna fa tirare un sospiro di sollievo che in questo momento è una boccata di aria pura. L’azienda annuncia trionfale che, «nei partecipanti a studi clinici precedentemente vaccinati, una singola dose del suo vaccino ha aumentato i titoli neutralizzanti contro Sars-CoV-2. E contro due varianti preoccupanti: la sudafricana e quella brasiliana». 

Moderna e varianti, il richiamo del vaccino funziona su quella sudafricana e brasiliana

La bella notizia arriva da una nota diramata dall’azienda Moderna. Che riferisce dunque i primi risultati di uno studio clinico in corso. Una ricerca nella quale l’impresa statunitense che opera nel campo delle biotecnologie, particolarmente attiva nell’ambito dello sviluppo di farmaci basati sull’Rna messaggero, sta testando una dose di richiamo da 50 microgrammi in individui già vaccinati. I dati preliminari mostrano che questa dose ha aumentato le risposte anticorpali neutralizzanti contro il virus originale, nonché contro le varianti individuate in Sud Africa e Brasile. Non solo. Sempre questo studio acclara anche che le dosi di richiamo sono state «generalmente ben tollerate».

Moderna e varianti: lo studio dell’azienda Usa sulla risposta anticorpale contro il virus

Una ufficializzazione dei dati significativi sulla risposta anticorpale garantita dal siero Usa, che il Ceo di Moderna, Stéphane Bancel, ha positivamente commentato rilevando: «Mentre cerchiamo di sconfiggere la pandemia in corso, rimaniamo proattivamente impegnati a seguire l’evoluzione del virus. Siamo incoraggiati da questi nuovi dati, che rafforzano la nostra fiducia nel fatto che la nostra strategia di richiamo possa essere protettiva contro queste nuove varianti individuate».

La capacità del vaccino mRna sulla memoria immunitaria

E ancora: «La forte e rapida spinta dei titoli a livelli superiori alla vaccinazione primaria dimostra anche chiaramente la capacità di mRna-1273 di indurre la memoria immunitaria – ha proseguito Bancel –. La nostra piattaforma mRna permette una rapida progettazione di candidati vaccini che incorporano mutazioni chiave del virus. Permettendo potenzialmente un più rapido sviluppo di futuri vaccini alternativi abbinati alle varianti, qualora fossero necessari».

Al vaglio di Moderna la realizzazione di un “richiamo multivalente”

«Saremo lieti di poter condividere i dati sul nostro candidato richiamo multivalente, mRna-1273.211, che combina mRna-1273 e mRna-1273.351 in un unico vaccino, quando disponibile». Con una certezza già ribadita dal Ceo dell’azienda statunitense: «Continueremo ad apportare tutti gli aggiornamenti necessari al nostro vaccino Covid-19 per controllare la pandemia».

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