Da Bibbiano a David Rossi: la maggioranza tiene fuori FdI dai vertici delle commissioni d’inchiesta

giovedì 27 Maggio 16:06 - di Viola Longo
bibbiano fdi

Da Bibbiano alla morte di David Rossi, il ruolo di FdI perché si arrivasse a delle commissioni d’inchiesta parlamentare è stato decisivo. Eppure, oggi che si sono insediate, nessun ruolo di vertice è andato all’opposizione. La maggioranza, insomma, ha proceduto a una sorta di occupazione bulgara degli organismi. «Mai è accaduto prima d’ora, in nessuna precedente legislatura, che né le presidenze né vicepresidenze siano state affidate all’opposizione», ha denunciato il capogruppo di FdI alla Camera, Francesco Lollobrigida, sottolineando che «la maggioranza ha occupato tutti i ruoli-guida, spartendoseli senza alcun rispetto della delicatezza dei temi».

Da David Rossi a Bibbiano, l’impegno di FdI per la verità

Per Lollobrigida, quindi, «sembra ragionevole pensare che il tentativo di marginalizzare l’opposizione, tenendola fuori dagli uffici di presidenza delle commissioni di inchiesta, sia un tentativo di rallentare, se non inficiare, la necessità di portare alla luce la verità e rendere giustizia alle vittime». «Ricordiamo – ha proseguito l’esponente di FdI – che la commissione di inchiesta sulla scomparsa di David Rossi è stata proposta e ottenuta grazie a Fratelli d’Italia, e in particolare all’infaticabile impegno del collega onorevole Walter Rizzetto. Proprio per questo, la stessa famiglia della vittima lo aveva indicato come il “garante ideale” per arrivare a far luce su una vicenda dai lati oscuri che coinvolgerebbe politica, magistratura e criminalità, suggerendo alle forze politiche di sceglierlo quale presidente».

Lollobrigida: «Un fatto gravissimo»

«La commissione “Bibbiano”, nata per far luce sugli affidi, si è costituita dopo più di 250 giorni dalla approvazione della legge solo per l’insistenza e pervicacia della collega onorevole Bellucci, la quale ha denunciato in ogni sede gli scandalosi ritardi. È evidente e insostenibile – ha sottolineato ancora Lollobrigida – che far rientrare le commissioni di inchiesta in trattative di maggioranza, utilizzando la forza dei numeri per escludere l’opposizione, è un fatto gravissimo che abbiamo provato a denunciare al presidente Fico senza alcun esito».

Un problema di “vantaggi” parlamentari?

«In questi tre anni – ha ricordato il capogruppo di FdI alla Camera – si sono insediate diverse commissioni dai costi molto elevati. Purtroppo non hanno prodotto nulla di utile. Per questo abbiamo chiesto una relazione in Aula finalizzata a far luce sulla loro produttività. Non ci renderemo corresponsabili di inutili sperperi di denaro pubblico. Evidentemente questi strumenti non sono finalizzati ad investire sulla giustizia e sulla verità, ma solo ad accrescere “vantaggi” parlamentari legati agli emolumenti percepiti. Non rinunceremo al nostro ruolo all’interno delle commissioni di inchiesta, sempre più convinti che a Fratelli d’Italia spetti il compito di arginare il consolidamento di un sistema che penalizza gli interessi dei cittadini».

Forza Italia e Lega si accordano con Pd e Leu

«Dispiace che su Bibbiano, sulla commissione Rossi e sulla tragedia della Moby Prince, Forza Italia e la Lega abbiano preferito accordarsi con il Pd, Leu e Renzi piuttosto che – ha concluso Lollobrigida – con gli alleati del centrodestra, che insieme a loro avevano condotto da sempre battaglie di trasparenza».

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