“Covid creato in laboratorio, ecco le prove”. Chi sono gli scienziati dello studio che accusa la Cina

sabato 29 Maggio 11:11 - di Laura Ferrari
Covid Laboratorio

Il Covid 19 è nato in laboratorio. Stavolta non lo dice Trump o l’intelligence Usa, ma uno studio che sarà pubblicato su un’autorevole rivista scientifica britannica, redatto da un ricercatore inglese e da uno norvegese.

Il Covid è nato in laboratorio: lo studio di 22 pagine

In un nuovo articolo scientifico di 22 pagine, ottenuto in esclusiva dal DailyMail.com, lo scienziato norvegese Birger Sørensen e il professore britannico Angus Dalgleish hanno concluso che il “SARS-Coronavirus-2 non ha un’origine naturale credibile”. E quindi, “oltre ogni ragionevole dubbio” il virus è stato creato attraverso una “manipolazione di laboratorio”.

Lo studio sarà pubblicato sulla rivista scientifica Quarterly Review of Biophysics Discovery. Si tratta di una rivista presieduta da importanti scienziati della Stanford University e dell’Università di Dundee. Il report è destinato a fare scalpore nella comunità scientifica, dato che finora la maggior parte degli esperti ha negato fermamente fa che le origini del COVID-19 fossero artificiali. L’Oms ha teorizzato invece che fosse un virus naturale passato dagli animali all’uomo. Durante l’analisi dei campioni di COVID-19 l’anno scorso, nel tentativo di creare un vaccino, Dalgleish e Sørensen affermano di aver scoperto “impronte digitali uniche” nel virus. Impronte che, secondo loro, potrebbero essere scaturite solo dalla manipolazione in laboratorio.

Chi sono i due scienziati dello studio

I due scienziati hanno scritto di avere “prove schiaccianti” che il virus è nato in laboratorio. Hanno aggiunto di averle da almeno un anno, ma sono stati ignorati dagli accademici e dalle principali riviste.

Dalgleish è un professore di oncologia alla St George’s University di Londra. Ha acquisito fama internazionale per la sua scoperta che ha creato il primo “vaccino HIV” funzionante, per curare i pazienti diagnosticati e consentire loro di sospendere i farmaci per mesi. Sørensen è invece un virologo, è presidente della società farmaceutica Immunor, che ha sviluppato un candidato al vaccino contro il coronavirus chiamato Biovacc-19. Le accuse, che il giornale inglese definisce “scioccanti” includono prove di “distruzione deliberata, occultamento o contaminazione di dati” nei laboratori cinesi.

Come è nato il virus? Secondo il documento, gli scienziati cinesi hanno preso una “spina dorsale” naturale di coronavirus trovata nei pipistrelli delle caverne cinesi e vi hanno unito una nuova “punta”, trasformandola nel letale e altamente trasmissibile COVID-19.

 

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