Berlusconi scomunica Coraggio Italia: “Brugnaro non è stato di parola. Dove vanno senza di me?”

giovedì 27 Maggio 14:41 - di Giovanni Pasero
Berlusconi Coraggio Italia

Raccontano che Silvio Berlusconi abbia tentato fino all’ultimo a dissuadere gli azzurri pronti a lasciare Forza Italia per Coraggio Italia. Adesso il partito è al governo, è forte, è un errore andar via, avrebbe assicurato il Cavaliere al telefono in questi giorni con alcuni suoi parlamentari insofferenti, sottolineando che così si rischia di indebolire il partito azzurro appena tornato in maggioranza con il governo Draghi di unità nazionale.

Berlusconi su Coraggio Italia ha parole di fuoco

Berlusconi, raccontano all’Adnkronos, avrebbe anche fatto notare che Brugnaro gli aveva promesso che avrebbe fatto delle liste civiche fuori da Forza Italia e invece poi non è stato così, visto che il sindaco di Venezia, riferiscono fonti azzurre, ha poi fatto il pieno tra i parlamentari azzurri.

Oggi, alla Camera, Brugnaro ha ringraziato pubblicamente il Cavaliere, ma dandogli l’addio definitivo. ”Voglio ringraziare i quattro ragazzi di M5S che vengono con noi e anche ci ha lasciato Forza Italia. Dobbiamo ringraziare sempre Silvio Berlusconi ma oggi dobbiamo andare avanti, oggi è un altro tempo, dobbiamo avere coraggio”.

Zaia: “Brugnaro ha fatto la lista Fucsia”

“In un paese democratico e libero ogni cittadino penso sia libero di dar vita al soggetto politico che crede. In ogni caso, mi sembra che l’area sia sempre quella del centrodestra”. Così il presidente del Veneto Luca Zaia (Lega) ha commentato l’annuncio del nuovo soggetto politico lanciato dal sindaco di Venezia Luigi Brugnaro e dal governatore della Liguria Giovanni Toti.

Zaia poi ha spiegato che “d’altronde, lui aveva già un soggetto politico, il partito Fucsia: e questa è l’evoluzione di quel soggetto politico”, ha spiegato riferendosi a ‘Coraggio Italia’ mentre a chi gli chiedeva se questo nuovo partito potesse erodere voti anche alla Lega Zaia ha ribattuto: “Io soffro d’insonnia per altri motivi…”. E poi ha rilanciato: “In democrazia tutti hanno diritto di fare quello che credono, non ci vedo il problema…”, ha concluso.

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