Vaccino alla nonna di Fedez, smentita la Ferragni. “Certi favori li fanno in Toscana a Scanzi”

sabato 3 Aprile 10:02 - di Luisa Perri

«Nessun operatore ha chiesto alla signora se fosse la nonna di Fedez». A scriverlo in una nota stampa è l’agenzia per la tutela della salute della città metropolitana di Milano che smentisce clamorosamente Chiara Ferragni.

“Lei è la nonna di Fedez?”. Per l’Ats di Milano la Ferragni ha detto una balla

L’influencer ieri pomeriggio, giovedì 1 aprile, aveva pubblicato una serie di stories in cui lamentava che la nonna del marito non fosse ancora stata contatta per ricevere la dose di vaccino pur avendone diritto. «Oggi la nonna di Fedez farà il vaccino e sapete perché? Perché dopo le mie stories di critica alla gestione dei vaccini di ieri, un addetto alla vaccinazione ha chiamato nonna Luciana chiedendo “Lei è la nonna di Fedez? Alle 12 può venire a fare il suo vaccino”». La Ferragni aveva aggiunto: «Se ieri ero arrabbiata, ora lo sono ancora di più pensando che nonna Luciana, che aveva il diritto di vaccinarsi da mesi, riesce a far rispettare un suo diritto solo perché qualcuno ha paura che io possa smuovere l’opinione pubblica. E invece le altre nonne che hanno lo stesso diritto e non hanno chi non può farsi sentire mediaticamente come faranno?».

Per l’Ats la nonna di Fedez ha compilato male la domanda

Immediata la replica della Ats di Milano. «Nessuno dei nostri operatori ha chiesto alla signora se fosse “la nonna di Fedez”. La somministrazione offerta oggi alla signora citata da Chiara Ferragni (che ha omesso il comune di residenza nella compilazione dell’adesione) è avvenuta anche per altri cittadini. Come annunciato si sta concludendo la fase della campagna dedicata alla categoria over 80, quindi si stanno compiendo le ultime verifiche per recuperare tutti coloro che hanno aderito».

«L’Ats Città Metropolitana di Milano riceve ogni giorno decine di segnalazioni in merito a cittadini over 80 che non sono stati ancora convocati per la vaccinazione anti Covid. Alla luce di verifiche nella maggior parte di casi si tratta di disguidi dovuti ad errori nella compilazione della domanda. Tutte queste persone vengono contattate telefonicamente e convocate per la somministrazione».

Lombardia, 57,9 per cento degli over 80 già vaccinati

Anche il Pd lombardo aveva cavalcato la questione della nonna di Fedez. E la replica, stavolta, è arrivata da Fabrizio Cecchetti, vicecapogruppo della Lega alla Camera. «La Ferragni sfruttando la propria notorietà si inventa una polemica sul nulla sui vaccini, una polemica totalmente infondata, smentita da un comunicato della ATS Milano che chiude ogni speculazione, eppure il segretario regionale del Pd, Vinicio Peluffo, gli va ostinatamente dietro e rilancia la polemica sul nulla tirando fuori la storiella di cittadini di serie A e serie B. Quelli sicuramente ci sono in Toscana come ha dimostrato la vicenda Scanzi… Piuttosto la Lombardia – conclude Cecchetti – da oggi ha la media di vaccinati over 80 più alta a livello nazionale con 57,9% contro 56,9% della media nazionale. Ma questo il Pd lo ignora».

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