Infermieri no vax, l’Ordine annuncia la linea dura: «Negano la scienza, agiremo con rigore»

lunedì 12 Aprile 12:53 - di Eleonora Guerra
infermieri no vax

L’ordine degli infermieri «sarà irremovibile nell’azione verso gli iscritti». Ad annunciarlo è stato il presidente dell’Ordine di Roma e componente del Comitato centrale della Federazione nazionale Ordini della professione infermieristica (Fnopi), Maurizio Zega, parlando della eventualità che alla manifestazione di ieri contro l’obbligo vaccinale, organizzata a Roma dal comitato “Di sana e robusta Costituzione”, abbiano partecipato anche degli infermieri. «Stiamo facendo le necessarie verifiche», ha chiarito Zega, annunciando la linea dura contro gli infermieri no vax.

«Chi è contro il vaccino è contro la scienza»

«La professione infermieristica – ha sottolineato il presidente dell’Ordine di Roma – si basa sulle evidenze scientifiche. Che oggi ci indicano il vaccino come unica risposta alla pandemia». Quindi, «tutti quelli che sono contrari al vaccino sono contrari alla scienza. Se si appartiene a una professione scientifica, non si può – ha avvertito Zega – non fare scienza».

L’Ordine «sta facendo le necessarie verifiche»

Zega, quindi, ha chiarito che l’ordine sarà «irremovibile» nei confronti degli infermieri che dovessero rivelasi no vax e ha annunciato che, rispetto alla manifestazione di ieri, «stiamo facendo le necessarie verifiche». Al momento, comunque, «non risultano partecipanti iscritti al nostro Ordine di Roma». Sul piano nazionale, invece, «sembra ci sia un infermiere di Milano tra gli organizzatori della giornata». Zega, quindi, ha ribadito che «nel caso faremo tutti i necessari accertamenti per intervenire».

Linea dura contro gli infermieri no vax

«Se verrà confermata la presenza di infermieri al raduno, questi dovranno renderne conto all’Ordine che agirà con il rigore che la gravità del caso impone», ha avvertito il presidente dell’Ordine di Roma, tornando a ribadire che «vaccinarsi è un obbligo di deontologia professionale, prima ancora di essere un obbligo giuridico stabilito con legge dallo Stato».

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